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Banditi a Lido Tre Archi,
l’ira di Camilli: «Irruzione
nella camera con i miei anziani
genitori nel letto, ora basta»

FERMO - Lo sfogo del residente che vive nella stessa palazzina dei genitori: "E' la seconda volta che mio padre 91enne e mia madre di 89 anni, malata, subiscono un furto, una violazione della loro intimità. E' ora di trovare soluzioni concrete". Sul furto indagano i carabinieri
domenica 21 ottobre 2018 - Ore 19:20
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di Giorgio Fedeli

“Ora basta. Io amo e sempre amerò Lido Tre Archi. Ma così non si vive più. Non accetto che questo quartiere sia rovinato e bersagliato da tre o quattro delinquenti”. Non ha freni né paura di parlare Doriano Camilli, il residente in via Dalla Chiesa, a Lido Tre Archi, i cui genitori, 91 anni il padre, 89 la madre, oltretutto malata, hanno subìto il secondo furto in pochi anni. E lui abita nella stessa palazzina dei genitori.

Alcuni banditi, infatti, nella notte si sono intrufolati nella casa della famiglia Camilli e, incuranti del fatto che in camera da letto ci fosse l’anziana coppia, hanno rovistato dappertutto. “Sono entrati al piano terra e hanno rubato portafogli e soldi. Non contenti sono entrati addirittura nella camera da letto dei miei genitori mentre dormivano. Hanno sfilato i cassetti a pochi centimetri da mio padre e mia madre, malata. Hanno preso dei sacchetti e li hanno svuotati in bagno. Hanno aperto e rovistato negli armadi. Poi si sono spostati al primo piano e lì hanno rubato molti effetti personali di mio padre e mia madre, oro, gioielli, anche i regali per il 50esimo anniversario di matrimonio. Mio padre è ancora scosso, mia madre non vi dico. Probabilmente non sono venuti al secondo piano (dove vive Doriano Camilli) perché avevo la luce e la tv accese, ero sveglio ma non ho sentito nulla”.

Ad accorgersi della ‘violazione’ è stato il papà di Doriano, intorno alle 5: “Ha notato le ante dell’armadio aperte e si è alzato. A quel punto ha visto tutta la casa sottosopra. E si è precipitato da me svegliandomi. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se i miei genitori, anziani, si fossero svegliati mentre i ladri erano in casa o, addirittura, nella loro camera da letto. E’ la seconda volta che vengono a rubare da noi nell’arco di pochi anni. Ora basta, non ce la facciamo più”.

Sul posto, allertati da Camilli, sono immediatamente intervenuti i carabinieri: “E’ ora che chi di competenza trovi una soluzione per il nostro quartiere. E di certo non mi riferisco alle forze dell’ordine. Loro pattugliano, intervengono. Ma con queste leggi hanno le mani legate”. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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