“Anziani, vaccinatevi”: l’invito dei sindacati ad associati e pensionati

FERMO - Nel territorio provinciale di Fermo, è stato rimarcato in occasione di un convegno, curare le malattie prevenibili con la vaccinazione costa 50 milioni di euro, mentre la vaccinazione solo 1 milione di euro

Il 14 novembre, nella Sala riunioni del Teatrino dell’Area Vasta 4 di Fermo, i sindacati dei pensionati di Cgil Cisl Uil hanno organizzato un convegno sulla “Prevenzione, vaccini e salute nelle Marche”.

Paolo Filiaci, segretario generale provinciale Spi Cgil, nell’introdurre i lavori ha sottolineato il ruolo del sindacato dei pensionati nell’informare e rendere consapevoli i soggetti anziani o della cosiddetta “terza età”, sull’importanza della vaccinazione e della prevenzione di diverse malattie, che nei casi di polmonite peumococcica, herpes zoster e alcune tipologie d’ influenza è sempre più speso causa di morte. Infatti, Cgil Cisl e Uil pensionati hanno 25.000 associati su un totale di 172 mila abitanti del territorio provinciale di Fermo e l’Asur Marche e l’Agenzia regionale sanitaria gli hanno riconosciuto con un accordo un importante ruolo divulgativo per implementare il numero delle vaccinazioni.

Il relatore Giuseppe Ciarrocchi, direttore del Dipartimento Prevenzione, ha consigliato di recarsi in questi giorni dal medico di famiglia per le vaccinazioni, non solo agli ultra 65 anni, ma anche a soggetti più giovani e ai bambini. Ciarrocchi ha risposto a diverse domande dei tanti partecipanti, precisando che i vaccini di oggi, rispetto a quelli di venti o trenta anni fa, di norma non producono effetti collaterali. Il medico di famiglia somministra a richiesta il vaccino trivalente o quadrivalente per i soggetti che hanno bisogno di una copertura più efficace. All’Asur Marche un vaccino costa mediamente tre euro, mentre curare una malattia, oltre a comportare complicanze per i pazienti, costa molto di più, ad esempio, il costo della cura di una polmonite è di 500 euro in media. Ciarrocchi ha condiviso la necessità di informare per aumentare l’aumento di coloro che si vaccinano, anche per avere più risorse disponibili per i servizi socio sanitari e per la sanità, considerando che nel territorio provinciale di Fermo curare le malattie prevenibili con la vaccinazione costa 50 milioni di euro, mentre la vaccinazione solo 1 milione di euro.

Il convegno è stato presieduto da Alberto Tarquini, responsabile Uilp di Fermo. Nella conclusione Dino Ottaviani, coordinatore Welfare Fnp Cisl Marche, ha citato l’art. 32 della Costituzione italiana che spiega come “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività…” e ha sottolineato l’importanza di una sanità pubblica che si occupi della salute di tutti, perché le malattie possono essere contagiose e la salute di ogni singolo interessa l’intera collettività.

In questi giorni i rappresentanti provinciali Filiaci Spi, Casturà Fnp e Tarquini Uilp stanno consigliando a tutti i loro associati e i pensionati, attraverso una campagna informativa, di recarsi dai loro medici di famiglia per la vaccinazione.


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