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IL DIARIO DALLA GMG
“La stanchezza del viaggio è superata e i giovani sprigionano tutta la loro energia” (foto e video)

LAS TABLAS - La delegazione marchigiana è al completo con tantissime presenze dell'arcidiocesi di Fermo. Con loro don Paolo Canale
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di don Paolo Canale

Il primo giorno dei gemellaggi si è concluso anche nella città di Las Tablas, dove la delegazione marchigiana si è completata l’altro a notte fonda, con gli ultimi arrivi, non senza qualche disagio (le valigie del gruppo di Jesi arriveranno venerdì), subito superato dalla prontezza dei giovani a sperimentare la provvidenza di Dio.

La fatica del lungo viaggio e gli imprevisti sono stati superati grazie all’accoglienza straordinaria delle famiglie panamensi. Sono presenti a Las Tablas, oltre ai 67 delle Marche, i giovani dell’Emilia Romagna e Toscana, Germania, sud della Francia, Canada, Cile, Argentina ed Equador. La prima giornata si è aperta con la recita del santo rosario recitato in diverse lingue e la santa messa, presieduta dal Vescovo di Ancona Mons. Angelo Spina. Subito dopo un momento di straordinaria profondità, con l’adorazione eucaristica animata con grande calore dai giovani locali e da un giovane sacerdote argentino.

Tantissimi giovani hanno colto l’occasione per aprire il cuore al Signore, accostandosi al sacramento della confessione. Oltre alla preghiera, abbiamo vissuto un’ora di riflessione sulla figura di Maria e sull’importanza di dare spazio ai sogni che il Signore può realizzare con noi. Nel pomeriggio i giovani si sono cimentati in tornei di vari genere, dal calcio al Basket, pallavolo e ping pong dove i gruppi di diverse nazioni si sono sfidati in un clima festoso di tifo e allegria.

Dopo la cena offerta dalle famiglie locali i giovani si sono ritrovati in piazza per un Concerto del groppo argentino Filocalia. Ma i veri protagonisti sono stati i giovani che ai piedi del palco hanno scatenato la loro gioia con balli improvvisati e tornelli che hanno coinvolto tutti. Già la stanchezza del viaggio sembra superata e i giovani sprigionano tutta la loro energia. Un grazie va dato agli oltre ottanta volontari locali che hanno garantito il corretto svolgimento delle diverse attività e ai tanti giovani del posto coinvolti nell’accoglienza che si è mostrata da subito molto calorosa. Domani ci aspetto un nuovo programma con la visita alle diverse comunità locali e con attività a carattere sociale e di evangelizzazione.


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