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La Figc del Fermano
chiama l’adunata: in scena
l’assemblea 2019

CALCIO - Si è svolta ieri, lunedì 18, la tradizionale riunione annuale promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio di Fermo guidata da Giuseppe Malaspina. All'auditorium di Villa Nazareth, davanti ad una folta platea di tesserati, gli interventi tra gli altri del vertice del calcio regionale Paolo Cellini e del presidente del Coni marchigiano Fabio Luna
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La platea dei relatori

 

di Paolo Gaudenzi

FERMO – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 18 febbraio e presso l’auditorium di Villa Nazareth, la tradizionale riunione annuale delle società calcistiche della provincia di Fermo.

All’adunata, promossa dalla Delegazione Provinciale guidata dal professor Giuseppe Malaspina, hanno partecipato come da prassi anche le massime autorità sportive regionali, a partire da Paolo Cellini, vertice del Comitato Marche Figc per proseguire con il presidente degli arbitri marchigiani, Carlo Ridolfi, l’esponente della Corte Sportiva d’Appello Territoriale, Giammario Schippa, il presidente del Coni marchigiano Fabio Luna ed il rappresentante regionale del calcio a 5, Marco Capretti. 

Numeri importanti quelli che caratterizzano da sempre la nostra provincia, ricordati anche nell’occasione corrente, a vantare il professionismo di Serie C della Fermana, la D del Montegiorgio, l’Eccellenza con i rappresentanti territoriali quali Atletico Porto Sant’Elpidio e San Marco Servigliano Lorese, i sodalizi di Promozione e la nutrita galassia di compagini riconducibile alla Prima, Seconda e Terza categoria.

Al fianco degli undici over la preziosa, preziosissima, opera dei vivai, articolati a partire dalla leve dei Piccoli Amici transitando verso l’alto (passando dunque per Primi Calci, Pulcini, Esordienti, Giovanissi ed Allievi) sino alla Juniores, fasce d’età, come da struttura calcistica, suddivise in Scuola Calcio per i più piccoli ed il canonico Settore Giovanile dalle età preadolescenziali a salire.

Saluti introduttivi da parte del promotore Giuseppe Malaspina, a ricordare l’importanza aggregativa e sociale incarnata dal calcio, per adulti e minori, concetti ricordati anche dal numero uno anconetano Paolo Cellini che, riportando le parole dei vertici della disciplina nazionale come Gravina ed Abete, ha chiamato in ballo il “modello marchigiano, caratterizzato da quasi 600 società e quindi da un’alta frequenza di sportivi – le parole dello stesso Cellini -, con un tesserato federale ogni 37 abitanti, quoziente maggiore rispetto alla media nazionale data dal rapporto di uno ogni 54″.

“Le riunioni come queste avvicinano le istituzioni sportive ai praticanti, anzi direi di più, il Comitato stesso è la casa delle società – uno stralcio dell’intervento di Capretti, leader del calcio a 5 regionale -. Il futsal è un movimento in crescita, ed il Fermano fa la sua parte virtuosa in tal senso”.

Numeri che sorridono anche per l’attenta analisi mossa nell’area da parte del Coni, così come ricordato dal rappresentante di punta Fabio Luna, ad introdurre la nuova realtà, a dirla tutta ancora work in progress, rappresentata dall’evoluzione dell’ormai ex Coni Servizi nella neo nata Sport e Salute. Non è mancata la voce della giustizia sportiva, incarnata per come detto da Giammario Schippa, ad illustrare ai presenti le novità nel merito e, soprattutto, ad esorcizzare atti e comportamenti violenti nei confronti dei direttori di gara, sottolineando invece modelli di condotta collaborativa e sana da incarnare in quota a tesserati e società.

“Sono un sognatore – il suggestivo intervento di Ridolfi, apice dei fischietti regionali – dalle panchine in ogni gara arrivano anche incitamenti a migliorare all’indirizzo dei giocatori in campo, attuale chimera invece per gli arbitri, praticamente soli contro tutti e nella migliore delle ipotesi a scontentare anche i vincitori. Vorrei così che un “alla prossima sarà meglio” qualche volta arrivi al centro del campo anche ad un direttore di gara. Copriamo 28000 gare l’anno con soli 860 unità, avere qualità senza quantità è davvero difficile. In stagione abbiamo messo in opera 86 nuovi ragazzi, perdendone però tra dimissioni e limiti di età 72″.

Al termine dei lavori, la Federazione di Fermo ha salutato tutti i presenti offrendo un succulento buffet di congedo.

 

Ampia fotogallery

Marco Capretti, vertice del calcio a 5 regionale e Fabio Luna, presidente del Coni marchigiano

Giuseppe Malaspina, delegato Figc dello sportello fermano

 

Alcuni rappresentanti di società, a partire dal Montottone New Generation

Junior Elpidiense ed Atletico Calcio Porto Sant’Elpidio

Spes Valdaso e Rapagnano

Usa Santa Caterina


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