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Alla Fermana la
carica di Ilario Iotti

SERIE C - L'esterno a disposizione di mister Flavio Destro commenta il buon punto maturato a Vicenza che ha significato la ripresa sportiva dopo i tre ko consecutivi. Il tutto prima di lanciare la sfida alla capolista Pordenone, in arrivo al Recchioni
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Ilario Iotti

FERMO – La sua corsa in velocità è tornata a illuminare la fascia. Il terzino Ilario Iotti ha ritrovato la forma per esprimersi al meglio, dopo il lungo infortunio che ha seguito la rottura del crociato e l’intervento.

Un periodo lasciato alle spalle, una riabilitazione lunga e la voglia di tornare in campo più forte di prima hanno permesso al giocatore gialloblù di potersi esprimere in campo con lo spirito di chi mangerebbe l’erba. A Vicenza l’occasione della gara, da parte della Fermana, è arrivata proprio su un cross in area servito da lui che era già pronto per esultare, come conferma.

“Quando ho messo in campo quella palla ci credevo, l’avevo già vista in rete – confida -. Ora sto bene, cercherò di sfruttare questo momento per dare tutto in campo e cercare di raccogliere con la squadra quanti più punti possibili per raggiungere il prima possibile la salvezza”.

Il timore di una sua possibile assenza si era palesato nel corso della gara infrasettimanale contro il Gubbio, in cui, nonostante fosse stato tra i migliori in campo nel primo tempo, è rimasto negli spogliatoi alla ripresa, a causa di un fastidio: “Fortunatamente non era un problema di ginocchio, ma di tendine. Forse memore dell’intervento fatto, non me la sono sentita di rischiare, però, temendo che si trattasse ancora del ginocchio e ho fatto la scelta giusta perchè sabato stavo bene e ho potuto giocare”.

La volontà resta quella di migliorarsi sempre e comunque, così è proprio Iotti ad ammettere: “Manca il gol, ma manca di più un gol di squadra che tutti vogliamo tanto e che può valere la salvezza. Sabato portare a casa un punto da Vicenza, in quel campo e con quella cornice, è stata una grande prova di carattere. Venivano da due o tre settimane buie quindi vale davvero tanto. Se ad inizio stagione mi avessero detto che ci saremmo trovati in questo periodo dell’anno con questa posizione in classifica, avrei firmato con il sangue”.

“E’ vero che abbiamo fatto meno punti finora, rispetto all’andata, però abbiamo fatto tanti punti prima, quindi ci può stare. Ci vuole obiettività nelle cose – afferma l’esterno -. Il nostro pensiero attuale è di arrivare il prima possibile a 42 punti, poi vedremo perchè comunque non è facile. Ci sono gare importanti da affrontare, a partire dalla prossima, con il Pordenone, una squadra che è stata costruita per vincere, mentre noi per salvarci, mi piace ricordarlo sempre. Pensiamo alla salvezza perché è un campionato strano, in cui succede di tutto, poi vediamo, con la testa libera, possiamo pensare a tante altre cose” conclude il terzino gialloblù.


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