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Turismo, Melchiorri: “Urge un nuovo modello
per rilanciarlo, si punti
sul Distretto turistico del Fermano”

TURISMO - Il vicepresidente Confindustria Centro Adriatico e vicepresidente Assocalzaturifici: "Fermo è la provincia delle Marche con il più basso numero di turisti, con solo l’11% delle presenze straniere, con un tasso di occupazione dei posti letto riguardante l’alberghiero pari al 26,2% del potenziale, rispetto al quasi 33% nazionale"
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Giampietro Melchiorri

“La chiusura dei termini, al 28 giugno,per poter partecipare al corso Tecnico comunicazione e marketing turistico, organizzato su Fermo dalla nostra Sif e volto a formare per la prima volta 15 figure specializzate in un settore sempre più strategico per l’economia dei territori come il turismo, mi fornisce occasione per riflettere su un comparto che è necessario porre al centro delle politiche di sviluppo del Paese e del Fermano in particolare”.

E’ l’incipit della riflessione sul turismo e sul Distretto Turistico del Fermano di Giampietro Melchiorri. Il vicepresidente Confindustria Centro Adriatico di recente è stato nominato anche vicepresidente Assocalzaturifici. Annarita Pilotti, dopo quattro anni di mandato, infatti, ha lasciato la presidenza Assocalzaturifici passando il testimone a Siro Badon che ha scelto proprio Melchiorri come suo vice. E questi, nella riflessione sul turismo,  parte dai dati: “Fermo è la provincia delle Marche con il più basso numero di turisti, con solo l’11% delle presenze straniere, a fronte del 49% nazionale, con un tasso di occupazione dei posti letto riguardante l’alberghiero pari al 26,2% del potenziale, rispetto al quasi 33% nazionale, con un turismo poco residenziale e concentrato solo in alcune aree, con escursionisti che producono un modesto impatto economico nei territori.

Di fronte a questo quadro, diventa necessario approntare un nuovo modello in grado di rilanciare il settore e tutta la sua filiera, che parta da una precisa strategia di incoming, volta ad intercettare nuovi flussi turistici per accrescere e diversificare le presenze nel Fermano, cercando allo stesso tempo di attrarre da noi quei turisti che hanno già scelto le Marche come destinazione.

Al riguardo, Confindustria Centro Adriatico ha partecipato con interesse al convegno cittadino dello scorso 3 giugno, durante il quale è stata presentata la nuova associazione di operatori del settore, Distretto Turistico del Fermano, ed emersa una nuova strategia sul turismo che prevede, fra le molte iniziative, la creazione di nuovi pacchetti di attrazione, partendo dalle nostre eccellenze territoriali, una nuova alleanza con Aerdorica sostanziata in un punto informazioni su Fermo presso lo scalo regionale, un nuovo servizio di collegamento tramite corriera dall’aeroporto a Fermo, nuove connessioni con il porto del capoluogo e pacchetti mirati per i croceristi che affluiscono ad Ancona per l’imbarco.

Confindustria, che ritiene il settore turistico centrale e sempre più campo di crescita di imprese, territori e comunità di cittadini, guarda con favore al Distretto Turistico del Fermano ed alle sue iniziative, che partono dal basso e che con tratti di novità, freschezza e modernità, definiscono nuove traiettorie di sviluppo e progresso territoriale, con visione e strategia.

L’auspicio è che intorno a questo nuovo organismo possa crescere il consenso ed il concorso alla progettualità ed alla realizzazione delle iniziative programmate e da programmare: un comparto del turismo forte ed in crescita, certamente, supporta e rilancia anche la nostra pregiata manifattura”.
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