facebook twitter rss

Osvaldo Jaconi e Fermana,
le strade si dividono

SETTORE GIOVANILE - Dopo due anni di collaborazione finisce il rapporto tra il "Comandante" ed il collettivo gialloblù, che lascia la carica di responsabile tecnico del vivaio canarino
Print Friendly, PDF & Email

FERMO – Dopo due anni di proficua e importante collaborazione si dividono le strade della Fermana e di Osvaldo Jaconi (foto) che non sarà più il responsabile tecnico del settore giovanile canarino.

Biennio che ha segnato il ritorno nel mondo professionistico dopo tanti anni dei gialloblù. E’ lo stesso Jaconi a spiegare le motivazioni di questa scelta.

“Ho deciso di non continuare questa collaborazione con la Fermana per la terza stagione di fila che mi vedeva impegnato nel ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile. Nessuna problema di sorta in questa decisione, solo la voglia di permettere anche ad altre figure che arriveranno di poter contribuire allo sviluppo e alla crescita del settore giovanile della Fermana”.

Un percorso importante che Jaconi racconta con la consapevolezza di chi ha potuto tracciare un biennio di rilievo.

“In questi anni a noi è toccato il compito di portare un nuovo tipo di professionalità, visto che si è tornati nel panorama di una Lega Pro. Abbiamo lavorato molto, ma il compito è stato agevolato indubbiamente dalla struttura che è stata creata precedentemente e impostata in maniera egregia da Pierluigi Paolini, che ha seminato molto bene. Siamo cresciuti anche nei numeri visto che attualmente ci sono cinque  squadre, due in più rispetto alle precedenti stagioni, segno che qualcosa di buono si sta costruendo”.

Meriti e prospettive che riguardano anche il ruolo aggregativo e di riferimento cittadino che la Fermana sta tornando ad assumere con decisione.

“Va dato merito in questa direzione al grane lavoro durato mesi di Andrea Tubaldi, che ha saputo aggregare tante realtà cittadine con la struttura canarina e questo sta portando a realizzare quel progetto che deve essere basilare: creare una base di ragazzi che devono e possono aspirare a vestire la maglia canarina, non solo a livello cittadino ma anche in prospettiva territoriale”.

Infine non possono mancare ovviamente i ringraziamenti verso i suoi collaboratori e la società gialloblù.

“Il grazie più sentito alla famiglia Simoni per l’impegno che ci mette, al patron Vecchiola verso cui la stima reciproca è massima ed ovviamente a Fabio Massimo Conti, che svolge un lavoro incredibile per far girare al meglio gli ingranaggi di una realtà sempre più importante come quella canarina. Un saluto e un grazie a tutti i tecnici con i quali ho avuto il piacere di collaborare in questi anni”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X