fbpx
facebook twitter rss

Stagione balneare agli sgoccioli
Montagnoli (Sib): “Estate moscia”

PORTO SAN GIORGIO - Stagione tra alti e bassi quella balneare che sta per chiudersi. Hanno pesato meteo e crisi economica. Oggi intanto ricorre la giornata nazionale dei balneari italiani.
domenica 25 Agosto 2019 - Ore 12:04
Print Friendly, PDF & Email

di Sandro Renzi

Tempo di bilanci. Tempo di confronti per il settore balneare. La stagione estiva si avvia verso la chiusura e gli operatori ne approfittano per fare il punto. Luci ed ombre come ormai accade da anni. Stagione altalenante più orientata verso il segno meno che verso il segno “più”. “Moscia -conferma Romano Montagnoli, vicepresidente provinciale del Sib- se a giugno abbiamo raccolto tutto quello che potevamo raccogliere, ma è pur sempre giugno, luglio ed agosto sono iniziati male“. Complice le bizze del meteo mai così variabile come quest’anno. Complice ancora la crisi economica che ha indotto gli operatori della costa fermana a lasciare invariati i prezzi dei servizi in spiaggia per l’ennesimo anno. Agosto ha contribuito in parte a colmare il gap, ma per sapere se basteranno quindici giorni di sole per far tornare i balneari a sorridere, occorrerà attendere anche la prima settimana di settembre.

Non che la destagionalizzazione abbia raggiunto i livelli tanto attesi, anzi, siamo ben lontani dall’avere turisti spalmati su quattro mesi anziché due, tuttavia, un weekend in più di bel tempo può aiutare a cambiare le sorti della stagione. Che, peraltro, vive prevalentemente di bagnanti locali. “Lavoriamo soprattutto con i clienti del fermano” prosegue Montagnoli. Ed i turisti che fine hanno fatto? Saranno i numeri della Regione a fare da termometro della stagione 2019. “Abbiamo comunque belle spiagge, strutture ospitanti, attrazioni, anche se il piano di spiaggia ha 15 anni è ancora fresco. Insomma come operatori stiamo facendo la nostra parte senza essere secondi a nessuno”. Ma le cose da fare per migliorarsi non mancano. Montagnoli le va predicando da tempo puntando l’indice verso l’arredo urbano e la riqualificazione del lungomare “che dovrebbe integrare al suo interno anche la nuova pista ciclabile” tiene a rimarcare il vicepresidente del Sib. La categoria è alle prese con tante incertezze. Lo sono anche le circa 150 concessioni presenti nella provincia di Fermo. Oggi, 25 agosto, ricorre la Giornata nazionale dei balneari italiani. Lo scopo di questa iniziativa è contribuire a far conoscere all’opinione pubblica il grande ed importante ruolo dei balneari italiani e, purtroppo, “anche i problemi di 30mila imprese, perlopiù famigliari, che possono contare su oltre 100mila addetti”. Il Sib, aderente alla Confcommercio, chiede a gran voce che dopo anni di precarietà “vengano cancellati gli effetti pregiudizievoli e dannosi della direttiva Bolkestein”. Quest’anno però gli operatori sono tuttavia più preoccupati “perché sebbene con la finanziaria dello scorso anno c’è stata l’estensione delle concessioni demaniali per 15 anni, ancora nessuna Amministrazione comunale del Fermano ha rilasciato le nuove concessioni con scadenza 2034”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X