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”Si intervenga presto,
per classifica ed ambiente”

SERIE B - Lettera aperta dei tifosi del Porto Sant'Elpidio Basket riconducibili al gruppo organizzato #63018. Nel mirino il pessimo approccio di stagione, caratterizzato da una sola vittoria ed una lunga serie di sconfitte
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Foto di repertorio con il tifo portoelpidiense protagonista

 

PORTO SANT’ELPIDIO – Una sola vittoria ed il resto del percorso costellato di sconfitte.

Questo il cammino di inizio stagione messo in atto sin qui dalla compagine guidata da coach Gianluca Pizi nel campionato nazionale di Serie B, per una situazione deficitaria, ed un’automatica classifica a recitare un mesto <<due punti>>. Il tutto ha quindi ora stimolato la reazione dei tifosi rivieraschi, riconducibili alla sigla #63018.

In cinque anni dalla sua nascita il nostro gruppo non si è mai espresso riguardo le vicende tecniche e societarie del Porto Sant’Elpidio Basket – l’approccio del collettivo in un’apposita lettera aperta giunta dopo l’ennesima caduta di torneo, nell’occasione interna, al cospetto dell’Adriatica Press Teramo – ma adesso ci ritroviamo davanti ad una situazione che ci impone di intervenire“.

Mai negli ultimi decenni la nostra squadra si è ritrovata a vivere un momento così buio, tolta la triste esperienza della Riviera del Fermano, e non ci riferiamo solamente all’ultimo posto in classifica ottenuto domenica, ma anche al senso di disorientamento che si respira nell’aria – proseguono -. Le colpe non possono essere attribuite solamente alla squadra o all’allenatore, unica figura a cui vogliamo dare la nostra fiducia, ed è evidente che sia arrivato il momento che anche la società si assuma le proprie responsabilità”.

“È ormai sotto gli occhi di tutti che la linea guida intrapresa dalla dirigenza sta portando a risultati negativi, non solo a livello di classifica ma anche a livello di ambiente. Mai nessun gruppo di tifo organizzato nella storia del basket elpidiense aveva preso posizione pubblicamente, ma il nostro senso di appartenenza ci ha spinto a farlo per dare uno scossone – hanno concluso -. Pensiamo che sia necessario intervenire sul mercato, immediatamente e senza tergiversare, con un giocatore d’esperienza, per lottare fino all’ultimo e rimanere nella categoria che nel 2013 ottenemmo con tanta fatica. Vogliamo anche che in futuro si inizi a ragionare su una squadra composta da persone del territorio, da giocatori che conoscano Porto Sant’Elpidio e, soprattutto, il peso della sua magliaIl Pse Basket per noi rappresenta uno degli ultimi patrimoni rimasti alla nostra città e pretendiamo che gli venga dato il giusto lustro e la giusta importanza”.

p. g. 

 

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