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In vigore il ‘decreto Seggiolino’:
Polizia stradale in campo
per la sicurezza dei bambini,
e occhio al ‘rosso’ anche per i ciclisti

SICUREZZA STRADALE - La Polizia Stradale di Fermo sta effettuando controlli sugli automobilisti che viaggiano con a bordo bambini con età inferiore ai 4 anni. Sanzionati alcuni ciclisti passati con il semaforo rosso
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di redazione CF

Anche la polizia stradale di Fermo sta effettuando, come sta avvenendo un pò in tutta Italia, controlli sugli automobilisti che viaggiano in auto con bambini di età inferiore ai quattro anni. Il motivo è semplice: da ieri è ufficialmente in vigore il ‘decreto seggiolino’. E’ infatti diventato a tutti gli effetti operativo l’obbligo di installare a bordo dei veicoli un dispositivo di allarme per prevenire i casi di abbandono in auto di bambini di età inferiore ai 4 anni, introdotto dalla legge 117 del primo ottobre 2018. E’ entrato infatti in vigore il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Codice della Strada, che disciplina l’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini.

“Il regolamento, adottato con decreto 122/2019 del ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, il cosiddetto ‘decreto seggiolino’, individua – come spiegano direttamente dal ministero dell’Interno – i requisiti tecnici che il dispositivo anti-abbandono deve possedere, prevedendo che possa essere, in alternativa integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini, che preveda una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compreso nel suo fascicolo di omologazione e che sia indipendente sia dal sistema di ritenuta sia dal veicolo”.

“Il sistema anti-abbandono – specifica la Polizia di Stato che ha emanato una circolare sull’entrata in vigore dell’obbligo (leggi la circolare) – deve attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, emettendo un segnale di allarme percepibile dentro e fuori il veicolo che attiri tempestivamente l’attenzione. La Polizia consiglia, inoltre, di verificare al momento dell’acquisto la conformità del dispositivo ai requisiti tecnici previsti dal regolamento, consultando la documentazione tecnica”.

Ma non solo controlli nelle auto per la sicurezza dei più piccoli. La Polstrada di Fermo sta monitorando anche il comportamento dei ciclisti , soprattutto lungo le principali arterie viarie del Fermano, a partire dalla Statale Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti gli agenti della Stradale hanno sanzionato alcuni ciclisti che non si sono fermati al semaforo rosso. E per loro sono scattate le sanzioni che, nel loro caso non prevedono la decurtazione di punti dall’eventuale patente di guida di cui il ciclista potrebbe essere in possesso. per il resto, i ciclisti sono assoggettati in tutto e per tutto alle regole del Codice della Strada. Le ultime sanzioni sono state elevate al semaforo di Pedaso, quello all’incrocio tra la ss16 e la Valdaso. Lì la Polstrada ha sorpreso alcuni ciclisti che, pedalando in direzione sud, hanno superato il crocevia col semaforo rosso. E per loro è scattata la sanzione di 167 euro. Controlli dunque, della Stradale, anche sul comportamento non solo di automobilisti e motociclisti, ma anche dei ciclisti per la sicurezza di tutti gli utenti delle strade del Fermano, in primis degli stessi ciclisti che, per ovvie ragioni, spesso e volentieri, in un sinistro hanno la peggio.


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