facebook twitter rss

Confronto e scambio di competenze professionali artigiane: anche il Carlo Urbani protagonista del progetto Erasmus Festival of Traditions

PORTO SANT'ELPIDIO - L'intento del progetto è quello di scambiare esperienze tra pari, confrontare le reciproche conoscenze di settore e, soprattutto, sviluppare le competenze professionali della tradizione artigiana di ogni Paese Partner, nella prospettiva di un inserimento lavorativo più mirato dei destinatari del Piano d'azione.
Print Friendly, PDF & Email

Il 17 Dicembre 2020 si è tenuto il primo meeting tra partners del progetto Erasmus + KA2 “Festival of Traditions”, una delle più articolate attività progettuali di mobilità internazionale proposte nel Piano Triennale di Offerta Formativa dell’IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio (FM) per studenti di  5 scuole europee, con la mediazione della Camera di Commercio della Boemia. Si tratta di un complesso piano d’azione approvato all’inizio di quest’anno scolastico, da realizzarsi entro la fine di aprile 2023 attraverso una cooperazione con le 6 città di: Pula – Croazia;  Bratislava – Slovacchia;  Kladno – Repubblica Ceca;  Ploiesti – Romania;  Idar-Oberstein – Germania;  Porto S. Elpidio – Italia.

Al videoincontro tenutosi sulla piattaforma Meet, hanno partecipato, in rappresentanza della Dirigente Scolastica, prof.ssa Stefania Scatasta, le docenti Laura Fuccio, referente del progetto Erasmus+ eTwinning e Laura Gentili e Chiara Tartufoli, membri dell’omonima Commissione.

L’intento del progetto è quello di scambiare esperienze tra pari, confrontare le reciproche conoscenze di settore e, soprattutto, sviluppare le competenze professionali della tradizione artigiana di ogni Paese Partner, nella prospettiva di un inserimento lavorativo più mirato dei destinatari del Piano d’azione.

Per realizzare gli obiettivi di sviluppo, sono stati pianificati 5 diversi progetti in 5 giorni, da svolgersi in ognuna delle città partecipante, che dovrà allestire:
– una mostra-mercato dei prodotti artigianali
– un laboratorio per la lavorazione dei prodotti locali da parte degli studenti, sotto la guida di un esperto
– una visita ad un luogo di lavoro specializzato incentrato sulla tradizione industriale o artigianale
– una  documentazione accurata dell’ambiente di apprendimento e delle tradizioni regionali (manifesti informativi in formato digitale e cartaceo)
– Ulteriore mappatura del progetto attraverso opuscoli e calendari illustrativi per presentare i prodotti esposti nelle 6 mostre, che rappresentano i risultati del progetto.

Per dare seguito alla cooperazione, i partner potrebbero concordare una continuità formativa nelle azioni messe in campo che, nel lungo termine, potrebbero comportare una maggiore progettualità nel settore delle tradizioni artigianali. Le attività e le relazioni implementate, comprese quelle promozionali del territorio, rappresentano un buon inizio per una crescita professionale attiva e responsabile dei cittadini del mondo di domani.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti