facebook twitter rss

Cobà e Capurso
si dividono la posta in palio

SERIE A2 - Nuovo pari per la compagine di mister Campifioriti, ma nell'occasione si è vista una squadra spenta e priva della grinta necessaria per pensare in grande. Al PalaSavelli termina 1-1, un passo indietro rispetto alla recente vittoria infrasettimanale di Cassano delle Murge
Print Friendly, PDF & Email

Una fase del match di giornata

PORTO SAN GIORGIO – Pareggio amaro, quello maturato al PalaSavelli tra gli Sharks ed il Futsal Capurso.

Senza nulla togliere alla meritevole squadra pugliese, ma in questo tipo di gare l’esigenza di portare a casa l’intera posta in palio, per pensare in grande, è d’obbligo.  Vi possono essere tante attenuanti postume alla sfida, tra le quali il cammino del Cobà fatto di appuntamenti radi prima, pressati nel tempo poi a causa Covid, oppure l’assenza di Manfroi per squalifica.

Giocando come oggi è però difficile poter ambire a traguardi di prestigio, anche perché due punti in due gare con i Bulldog Lucrezia ed uno casalingo in quella in esame significano già sei punti in meno rispetto a una o più rivali dirette. Ad ogni modo, vanno riconosciuti alla squadra ospite tanti meriti: in primo luogo il roster tutto pugliese, anzi barese, con molti giovani e qualche elemento di sicura esperienza con all’attivo una buona carriera, tipo Ferdinelli.

Oltre ciò, gli uomini di mister Recchia sono apparsi meglio dentro la loro partita, che doveva essere fatta di aggressività, rottura del gioco e ripartenze: così è stato, tanto da far meravigliare della loro posizione di classifica attuale. Diventa quindi difficile fare la cronaca di una gara piatta e sempre monocorde dall’inizio alla fine. Leggiero dopo tre minuti porta in vantaggio gli ospiti e dopo altrettanti Sgolastra confeziona il pari. Gli attaccanti casalinghi imbastiscono assalti, ma rischiano due volte la capitolazione in modo vistoso.

Due sono le valutazioni macroscopiche che riguardano i sangiorgesi: le poche soluzioni al portatore di palla in fase di manovra e la mancanza di fiducia, tanto da sembrare rassegnati. Sorreggessero questo contesto una sana grinta ed un’accettabile concentrazione, magari qualche speranza di fare breccia ci sarebbe, invece solo desideri in tal senso.

Il primo tempo finisce così sull’1-1. Nella ripresa ci si aspetta il cambio di passo. Qualcosina in più effettivamente si vede con il passare del tempo, ma subentra anche la deleteria voglia di risolvere tutto singolarmente, ognuno scisso dal contesto di squadra a muoversi per conto proprio e quindi, complice anche la continuità degli ospiti che non mollano, non si passa. Il portiere Di Ciaula compie un paio di ottimi interventi e arriva dove mancano (pochissime volte) i suoi compagni. I vari Leggiero, De Mola, Campagna, Nitti e Garofalo chiudono ogni varco ed il meccanismo di mister Recchia imbriglia la squadra di casa. Mister Campifioriti in coda al match prova la carta del portiere di movimento. Un paio di buone combinazioni, un paio di rischi, un’ ulteriore bella parata dell’estremo ospite, ma non c’è verso di uscire dall’incubo sportivo odierno. Il risultato non cambia e alla fine il pareggio fa comprensibilmente felici i meritevoli tesserati ospiti.

 

Articoli correlati: 

Blitz del Cobà, in Puglia arriva un tonico poker

Futsal Cobà, a Lucrezia un pari che sa di beffa

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti