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Elezioni comunali, rinvio ad autunno
Il Cdm approva il decreto legge

DECRETO - Le elezioni comunali slittano a dopo l'estate. Il provvedimento è stato adottato dal Consiglio dei Ministri oggi. Il decreto interessa nella provincia di Fermo cinque Comuni: Rapagnano, Montegranaro, Monte San Pietrangeli, Ortezzano e Petritoli.
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di Sandro Renzi

Slittano le elezioni amministrative. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei Ministri. Il provvedimento riguarda cinque Comuni della provincia di Fermo: Rapagnano, Monte San Pietrangeli, Ortezzano, Petritoli e Montegranaro che è nelle mani del commissario prefettizio. Il decreto legge dispone che “le elezioni previste nell’anno in corso si svolgano in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021″. Il provvedimento è stato adottato tenuto conto del perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e dell’esigenza di evitare fenomeni di assembramento, nonché di assicurare che le operazioni di voto si svolgano in condizioni di sicurezza per la salute dei cittadini, anche in considerazione della campagna vaccinale in corso. Dal rinvio sono interessate le elezioni dei consigli comunali e circoscrizionali previste tra il 15 aprile e il 15 giugno 2021, ma anche quelle suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 luglio 2021.

Inoltre sono ricomprese nel decreto “le elezioni amministrative nei comuni i cui organi sono stati sciolti per fenomeni di infiltrazione mafiosa, anche se già indette, mediante integrale rinnovo del procedimento dì presentazione delle liste e delle candidature; le elezioni amministrative a seguito dell’annullamento delle elezioni degli organi delle amministrazioni comunali in alcune sezioni, anche se già indette; le elezioni amministrative nei comuni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza, se le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo si verificano entro il 27 luglio 2021; le elezioni degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, anche se già indette, e quelle relative agli organi elettivi per i quali entro il 31 luglio 2021 si verificano le condizioni che ne rendono necessario il rinnovo”. Il Cdm ha inoltre disposto che per l’anno in corso, e limitatamente alle elezioni comunali e circoscrizionali, il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e candidature sia ridotto a un terzo. E’ stato anche  disciplinato lo svolgimento delle operazioni di voto, previste su due giornate (domenica dalle ore 7 alle 23 e lunedì dalle ore 7 alle 15). Sorte analoga spetta alla Provincia, le elezioni, di secondo livello, erano state indette per il 31 marzo dopo aver subito un primo rinvio lo scorso autunno.


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