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Il furto della borsetta e quello del cellulare, doppio intervento della Polizia. L’appello della Questura: “Chiamate il 112 senza esitare”

COSTA - Il primo a Lido Tre Archi dopo una lite, il secondo a Porto Sant'Elpidio con un malvivente che, dopo aver chiesto a una donna di poter utilizzare il suo telefono per una chiamata urgente, è scappato. Il primo è stato denunciato, indagini serrate sull'identificazione del secondo
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di redazione CF

Interventi a tutto campo della Polizia di Stato, anche nella giornata di ieri, per la tutela della salute, la sicurezza della circolazione, il contrasto, la prevenzione e la repressione di ad ogni forma di reato. E in poche ore gli agenti della Questura di Fermo sono stati chiamati a intervenire per un furto e un secondo furto con strappo, tramutatosi poi, a causa di uno spintonamento nei confronti della vittima, di fatto in rapina.
Partiamo dal furto: ieri una telefonata al 112 ha segnalato un violento litigio tra due persone a Lido Tre Archi. Le Volanti, immediatamente intervenute, dopo essere riuscite a dividere le parti, un uomo ed una donna residenti nel quartiere, hanno ricostruito la vicenda in base alle dichiarazioni, chiaramente discordanti dei due litiganti sulle motivazioni del fatto.

“Di certo è che, al di là della genesi del contrasto, è stato accertato che l’uomo, dopo il litigio aveva sottratto alla donna la sua borsetta, restituendola dopo poco tempo ma prelevando dalla borsa il denaro contenuto, alcune centinaia di euro, e negando successivamente il furto davanti ai poliziotti. Dopo essersi accertati delle condizioni fisiche della vittima, che non necessitava dell’intervento di personale sanitario, in considerazione delle testimonianze acquisite sul posto, il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il furto aggravato.
Un’altra telefonata al 112 ed un altro intervento per segnalato furto di un cellulare. Due coniugi fermani, a Porto Sant’Elpidio, sono stati avvicinati da un giovane il quale, dopo aver chiesto una informazione relativa ad un locale nella zona, ha richiesto la possibilità di effettuare una telefonata urgente con il cellulare che la donna aveva in mano. Improvvisamente il soggetto ha preso dalla mano della proprietaria il telefono, spingendola e scappando con il cellulare nelle strade interne del Comune costiero, inseguito per qualche decina di metri dal marito che però ne ha perso le tracce. Gli operatori della Volante, raggiunto in poco tempo il luogo del reato, hanno acquisito importanti elementi per l’individuazione del rapinatore, nei confronti del quale sono in corso le ricerche.

La Polizia di Stato sollecita tutti i cittadini a chiamare senza indugio il 112. Come già ricordato, da qualche mese è attivo anche nella nostra Regione il Numero Unico Europeo 112 per le chiamate di emergenza, previsto dalla Legge 7 agosto 2015 n.124 la quale ha sancito “istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale”, e realizzato in brevissimo tempo dalla Regione Marche. La chiamata al 112 consente quindi, di ricevere immediatamente risposta in caso di emergenze di polizia, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, soccorso sanitario e soccorso tecnico dei Vigili del Fuoco, come stabilito nella delibera della Giunta Regionale n.114 dello scorso anno”.


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