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“L’arte del cappello. Il futuro s’intreccia con l’antico mestiere”: premiati gli gli studenti

MONTAPPONE - Il concorso di idee riservato agli alunni della classe terza della locale scuola secondaria di primo grado, promosso dal Comune di Montappone in collaborazione con il Museo del Cappello, è stato dedicato alla memoria di Giuliano De Minicis e avrà cadenza annuale.
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Si è tenuta ieri la premiazione degli studenti vincitori della borsa di studio sul tema: “L’arte del cappello. Il futuro s’intreccia con l’antico mestiere”. Il concorso di idee riservato agli alunni della classe terza della locale scuola secondaria di primo grado, promosso dal Comune di Montappone in collaborazione con il Museo del Cappello, è stato dedicato alla memoria di Giuliano De Minicis e avrà cadenza annuale. In questa prima edizione, tra i numerosi elaborati che sono pervenuti, sono stati scelti i due lavori ritenuti più meritevoli e aderenti al tema proposto. L’apposita commissione che ha proceduto alla selezione era composta da Mauro Ferranti Sindaco del Comune di Montappone, le due professoresse Isabella Dichiara e Silvia Marani, la Preside della Scuola Secondaria di I grado C. Collodi Montappone I.S.C Dottoressa Patrizia Tirabasso, Luca De Minicis dell’agenzia di comunicazione dmpconcept, il Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini e Carlo Forti ideatore e responsabile della Fabbrica Pilota. Al primo posto si è classificato un gruppo composto dai tre studenti Sofia Zagaglia, Giada Procaccini e Ambra Procaccini della classe 3D, con la seguente motivazione: “per aver realizzato un copricapo e un elaborato interattivo in cui sono coniugati, in modo originale e creativo, la storia e le tradizioni dell’arte del cappello di Montappone con la visione di un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente”. Il secondo premio è stato riconosciuto ai due studenti Filippo Dichiara e Chiara Miconi della classe 3C “per aver realizzato un elaborato multimediale, originale e interattivo, che guida il visitatore in un ideale tour alla scoperta della storia, della cultura, delle radici, della realtà produttiva e delle persone che ruotano intorno al cappello di Montappone”. Pur non risultando tra i destinatari della borsa di studio una particolare menzione di merito è stata attribuita a Giorgia Panicciari della classe 3C “per aver saputo realizzare un’opera grafica capace di raccontare in modo singolare e creativo il passaggio di conoscenze fra generazioni dell’antica e preziosa arte dell’intreccio della paglia”. I ragazzi sono stati premiati da Gino Sabatini e Andrea Sartori, rispettivamente Presidente e membro della Giunta della Camera di Commercio e da Luca De Minicis. Il presidente Sabatini ha poi comunicato che si impegnerà a portare alla prossima fiera Première Classe di Parigi il cappello vincitore e gli studenti autori dell’opera, nello stand della Camera di Commercio. Un’opportunità di crescita e un’esperienza formativa importante per far scoprire ai giovani il mondo della moda internazionale.

Giuliano De Minicis, è stato un artista e comunicatore poliedrico, nato a Fermo e vissuto a Montappone durante la sua infanzia, che ha dato tanto alla comunità e al distretto del cappello, ideando e promuovendo numerose iniziative. Art Director della festa “Il Cappello di Paglia” che per anni è stata organizzata nel territorio comunale e menzionata dal New York Times. Fondamentale il suo contributo per l’immagine e la promozione della “Fabbrica Pilota”, così come per la realizzazione del “Museo del Cappello”, per la collezione speciale “Marche tanto di cappello” e per la mostra permanente “Il Cappellaio Pazzo”, dei quali è stato ideatore e Art Director fino alla sua prematura scomparsa. Obiettivo del bando di concorso, quello di tenere viva la memoria degli antichi mestieri dell’intreccio della paglia e della produzione artigianale di cappelli d’uso quotidiano e di qualità, con lo scopo di educare le nuove generazioni alla cultura del saper fare e dell’artigianato artistico. Nel contempo, incentivare iniziative e idee sul futuro della produzione dei cappelli, attività radicata sul territorio e identitaria per la comunità stessa di Montappone. Durante la premiazione Luca De Minicis, ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale e il museo del Cappello di Montappone per questa bella e significativa iniziativa in ricordo del padre: “la famiglia di Giuliano era originaria di queste terre e lui è sempre rimasto molto legato alle sue radici. Faccio tanti complimenti a tutti gli studenti che hanno voluto partecipare a questo concorso di idee, proponendo dei lavori davvero degni di nota. Tutti sono meritevoli di un plauso per l’impegno e la creatività che hanno impiegato per produrre i loro elaborati. Abbiamo dovuto selezionare due opere da premiare ma, come spesso accade in questi casi, la scelta è stata davvero difficile perché tutti i lavori proposti contenevano freschezza, entusiasmo e grande intuito creativo. Mi congratulo in particolare con i premiati per la grande sensibilità e curiosità culturale di cui hanno dato prova. Non nascondo la mia commozione e quella della mia famiglia nel vedere una partecipazione così ampia e l’impegno vero di tanti giovani su un tema che sarebbe piaciuto molto a mio padre. Ringrazio il sindaco Mauro Ferranti, il vicesindaco Amerino Clementi, Carlo Forti della Fabbrica Pilota e tutte le persone che hanno collaborato a questo progetto. Spero che questa bellissima iniziativa possa replicarsi anche negli anni a venire per dar modo sempre a più giovani di conoscere meglio le origini della tradizione del cappello e cimentarsi in prima persona in progetti che possano tenerne viva la memoria”.


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