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Spiegare ai più giovani il “mutamento attivo”, presentati i risultati del progetto

FERMO - Cosa significa invecchiare, anzi “mutare”. E qual è la strada migliore per vivere questo cambiamento. InMenteAttiva, azione realizzata da Auser Volontariato Fermo e altri partner nell’ambito del progetto Marche_active@net, ha avvicinato al tema alcune classi delle scuole Montani e Fracassetti-Capodarco grazie a otto laboratori.
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Giovani e giovanissimi che riflettono sul tema della terza età e dell’invecchiamento attivo, guidati e supportati da educatori. È questo l’obiettivo del progetto InMenteAttiva, che si è concluso nei giorni scorsi a Fermo, con un incontro finale nell’Aula magna dell’Istituto comprensivo “Fracassetti-Capodarco”. L’iniziativa ha guidato, negli scorsi quattro mesi, studenti fra gli 11 e i 18 anni dell’Istituto Fracassetti e dell’Istituto Montani, a interrogarsi su temi come, quando si inizia ad invecchiare? E cosa conta veramente nel corso della vita, per misurarsi con questo processo? Otto i laboratori realizzati, due nell’Orto urbano di Fermo e sei nelle scuole. InMenteAttiva è stato un progetto realizzato da Auser Volontariato Fermo insieme all’Istituto Comprensivo “Fracassetti – Capodarco”, all’Istituto tecnico tecnologico “G. e M. Montani”, al Circolo Legambiente Terramare e alla Lega SPI. Si è compiuto nell’ambito di Marche_active@net-Azione di rete per l’invecchiamento attivo e la solidarietà generazionale con particolare attenzione ai territori colpiti dal sisma 2016, progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. “Nel percorso con i più giovani abbiamo riflettuto sul concetto di invecchiamento attivo come ‘mutamento’ attivo, un processo che nella vita si intraprende a tutte le età e che va affrontato con la giusta consapevolezza in ogni sua fase”, spiega Teresa Maria Marziali, responsabile Auser Cultura per Auser Marche.

Grazie a InMenteAttiva si sono svolti incontri all’Orto urbano di Fermo, spazio comunale gestito da Legambiente, momenti di scrittura e danza, gli associati Auser hanno parlato di esperienze utili per l’invecchiamento attivo. Si sono tenuti laboratori informatici di “digital strategy” all’Iti Montani, che hanno anche portato all’elaborazione di un video e di un libro in epub, curato rispettivamente dagli studenti del Montani e dagli alunni della Fracassetti – Capodarco, con immagini, temi, frasi, riflessioni sul concetto di “mutamento e invecchiamento attivo”. I due prodotti sono stati presentati durante l’evento conclusivo del progetto, che ha visto la partecipazione delle classi coinvolte, e la presenza, tra gli altri, del dirigente dell’Ic Fracassetti Emiliano Giorgi e delI’Itt Montani Stefania Scatasta, del coordinatore dell’Ambito territoriale sociale XIX Alessandro Ranieri, del presidente Auser provinciale Fermo Franco Menicali. A condurre l’iniziativa Maria Teresa Marziali per l’Auser.


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