Ucraina, crisi settore moda al centro della commissione Sviluppo. Putzu: «Misure ad hoc e interventi per cercare nuovi mercati»

INCONTRO con le rappresentanze sindacali e datoriali con al centro dell’attenzione le ripercussioni del conflitto in Ucraina. In primo piano le difficoltà in cui versa il comparto e le misure da mettere in campo per sostenere il tessuto produttivo. Il presidente Putzu: «Promuovere iniziative per il mantenimento dell'occupazione e finalizzate alla qualificazione e riqualificazione professionale, anche con l’obiettivo di favorire un processo di ricollocamento dei lavoratori»

Incontro in Commissione Sviluppo economico, presieduta da Andrea Putzu (Fdi), con le rappresentanze sindacali e datoriali del settore moda. Al centro dell’attenzione le ricadute del conflitto in Ucraina sull’intero comparto, che risulta tra i maggiormente colpiti, con forti ripercussioni per le aziende e l’export.

«E’ stato un significativo momento di confronto – evidenzia lo stesso Putzu – dal quale sono emerse tutte le difficoltà che il tessuto produttivo marchigiano deve affrontare in questo momento. Difficoltà alle quali si sommano quelle dovute alla pandemia». All’audizione ha partecipato, in collegamento da remoto, anche l’assessore Mirco Carloni che ha illustrato le misure urgenti della Giunta regionale per il sostegno alle imprese marchigiane colpite dalla crisi generata dalla guerra in corso.

Da parte della Regione l’impegno «ad adottare misure – come spiega il Presidente della Commissione – a sostegno dei problemi di carattere finanziario, connesse con la perdita improvvisa di fatturato, oltre a quello di programmare interventi a medio termine nel settore della internazionalizzazione, per individuare nuovi mercati, alternativi a quelli colpiti dalla interruzione delle relazioni economiche”. Per Putzu in questo momento risulta essere fondamentale «promuovere iniziative per il mantenimento dell’occupazione e finalizzate alla qualificazione e riqualificazione professionale, anche con l’obiettivo di favorire un processo di ricollocamento dei lavoratori».


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