Famiglie e contrada insieme per la nuova vita del giardino della scuola dell’Infanzia Molini

FERMO - Federica Vita, docente e responsabile di plesso: «Ringrazio le istituzioni, la dirigente scolastica, i genitori, i nonni, la contrada e il territorio tutto per aver collaborato con grande entusiasmo. Solo così un'idea poteva trasformarsi in progetto concreto ed è su questa convinzione che continueremo a lavorare, per permettere alla scuola di essere parte viva del tessuto sociale e a tutti di sviluppare un senso di appartenenza nei confronti della scuola, il luogo dove ogni giorno, con il sorriso, educhiamo consapevolmente i cittadini di domani»

di redazione CF

Nasce dalla sinergia tra scuola, famiglia e territorio il progetto del nuovo giardino della Scuola dell’Infanzia Molini, inaugurato ufficialmente sabato scorso. «L’idea di apportare migliorie e qualificare ulteriormente l’ampio spazio verde dell’istituto – fanno sapere dalla scuola – era nata lo scorso settembre dalla sintonia, la creatività e la grande passione di un team docente tutto nuovo, che si apprestava ad iniziare l’anno scolastico. Nadia Mandolesi, Donatella Tassotti, Sara D’Amico Fiorindi, Verusca Pazzaglia, Silvia Santandrea, Antonella Ribichini, Ombretta Testa, Catiuscia Simonelli, Antonella Paolini e Rosella Ferretti sono le docenti che, sotto la guida della responsabile di plesso ed anima del progetto Federica Vita, hanno reso tutto possibile. Con loro anche le educatrici Chiara Capparuccia e Mara Lelli e le collaboratrici Marta Virgili e Aurora Ambrogi. A sostenerle Maria Teresa Barisio, dirigente dell’Istituto comprensivo Da Vinci – Ungaretti, presente, insieme al sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e all’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi, al taglio del nastro».


«L’entusiasmo di questo gruppo docente ha trovato il consenso di tante splendide famiglie – ha esordito la Barisio rivolta alla platea dei genitori – della contrada e di tutte le persone che hanno dato una mano, ed è stato un connubio vincente». Infatti, l’avventura era iniziata nei mesi scorsi. Ad ottobre e marzo, due progetti patrocinati da Legambiente, con la collaborazione dei Carabinieri Forestali, hanno dato l’opportunità alla scuola di effettuare nuove piantumazioni all’interno del giardino. Contestualmente, attraverso esperienze ed incontri, ai bambini dai 3 ai 5 anni delle classi dei Panda, Coccodrilli e Pappagalli è stata data l’opportunità di fare un viaggio ‘consapevole’ attraverso i segreti della natura, la magia della madre terra capace di custodire nuovi semi e donare la vita. A questo si sono aggiunti i laboratori creativi con le famiglie, che hanno visto la numerosa e fattiva partecipazione di genitori e nonni che, autofinanziandosi con alcune iniziative, hanno acquistato materiali di bricolage e fai da te indispensabili per la realizzazione di nuove opere e giochi che arricchissero lo spazio dedicato ai piccoli alunni. Non è stata da meno neppure la contrada Molini Girola che, con il priore Marco Tirabassi, è da sempre al fianco della vita del quartiere e della sua scuola, ed ha messo a disposizione materiali e forza lavoro. Collaborazione è arrivata anche dalle vicine attività commerciali, Pasticceria Molini, Rifer Gomme e Verde Blu Garden che ha donato fiori e piante aromatiche per il rinnovato giardino dell’Infanzia Molini.


«Un percorso sensoriale in materiali naturali, un giardino pensile su vecchi bancali recuperati, dove i bambini – aggiungono dall’Infanzia Molini – hanno imparato ed impareranno a conoscere e prendersi cura di fiori e piante aromatiche, vecchi volanti che sono tornati a nuova vita in macchinine ideali con sedili in legno colorato e poi una piccola cucina con tutto l’occorrente, sempre ricavata da materiali di riciclo. Vecchie pentole e oggetti di casa trasformati in creativi strumenti musicali e nuovi giochi. Blocchi di cemento dipinti e diventati la base del gioco della campana, sassi trasformati in api e coccinelle, pedine del gioco del tris da fare seduti nel prato. Insomma, un nuovo modo di vivere il gioco e il divertimento insieme a scuola, per insegnare ai bambini il valore della natura e il valore dei tanti oggetti che ci circondano, oggetti destinati ad avere una seconda e stimolante opportunità. Così si presenta la nuova versione del giardino della Scuola Molini. Dunque, sabato scorso, nonostante la trepidante voglia di iniziare a testare ufficialmente i nuovi giochi, è spettato proprio ai bambini il momento solenne del canto dell’Inno di Mameli che ha preceduto il taglio del nastro. Un grande momento di festa che ha visto la grandissima partecipazione di famiglie e quartiere».
«Ringrazio le istituzioni, la dirigente scolastica, i genitori, i nonni, la contrada e il territorio tutto – dice Federica Vita, docente e responsabile di plesso – per aver collaborato con grande entusiasmo. Solo così un’idea poteva trasformarsi in progetto concreto ed è su questa convinzione che continueremo a lavorare, per permettere alla scuola di essere parte viva del tessuto sociale e a tutti di sviluppare un senso di appartenenza nei confronti della scuola, il luogo dove ogni giorno, con il sorriso, educhiamo consapevolmente i cittadini di domani».


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