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«In ricordo delle vittime di Capaci e via D’Amelio», il Sap e Monsampietro Morico non dimenticano

MONSAMPIETRO MORICO - Ieri, alle ore 10,30, la Segreteria provinciale Sap di Fermo, guidata da Alessandro Patacconi, ha organizzato una breve celebrazione in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed Emanuela Loi, presso i luoghi a loro dedicati siti nel comune di Monsampietro Morico

E’ dal 1992, all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina, che il Sap, sindacato autonomo di Polizia, organizza principalmente nel mese di maggio, una serie di eventi dedicati alla memoria.

Quest’anno ricorre il trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio e il Sindacato Autonomo di Polizia da altrettanto tempo, ricorda con una serie di iniziative, il sacrificio non solo di uomini in divisa, ma anche di giornalisti, magistrati, politici, religiosi o di semplici cittadini che hanno pagato con la vita l’impegno in favore della collettività. Il tutto per garantire concordia, legalità, convivenza civile per un Paese libero e democratico. Perché riteniamo che fare memoria sia un dovere morale.

Dal 21 aprile, ogni provincia ricorderà con un personale contributo, tutti questi angeli della legalità, caduti per mano di un male strisciante e insidioso chiamato criminalità. Per questo anno, sono stati previsti dei percorsi della memoria che collegheranno, in modo virtuale tutto il Paese nel ricordo delle vittime. Ciò si concretizzerà attraverso il ricongiungimento dei pezzi di un’immagine che è diventata il simbolo di queste stragi.
Il 18 maggio si svolgerà a Roma un importante Convegno dal titolo “Custodire la memoria per costruire il futuro”. Le parti del puzzle saranno riunite nel giorno della commemorazione all’Altare della Patria il 19 maggio, davanti la tomba del Milite Ignoto.
Ieri, alle ore 10,30, la Segreteria provinciale Sap di Fermo, guidata da Alessandro Patacconi, ha organizzato una breve celebrazione in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed Emanuela Loi, presso i luoghi a loro dedicati siti nel comune di Monsampietro Morico. Qui, il primo cittadino Romina Gualtieri, insieme al Segretario provinciale Sap Alessandro Patacconi e al segretario regionale Sap Luca Bartolini, ha ricordato il sacrificio dei giudici e di tutti i caduti delle Forze dell’Ordine, alla presenza del Prefetto della Provincia di Fermo, Vincenza Filippi, del Questore della Provincia di Fermo, Rosa Romano, del dirigente della Sezione Polizia Stradale di Fermo, Ernesto Bamonti, del vicecomandante della Sottosezione Polizia Stradale di Porto San Giorgio, William Di Mizio, del comandante della Stazione Carabinieri di Montottone, Valentino Marcatti e di una delegazione dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato di Ascoli Piceno-Fermo.
Durante la cerimonia, a cui hanno partecipato anche gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria Giovanni Paolo II di Monsampietro Morico, sono state deposte due corone floreali benedette dal  appellano della Polizia di Stato, don Adam Krzysztof Baranski.

«Al termine della commemorazione, i rappresentanti sindacali, ringraziando le autorità intervenute, hanno voluto ricordare tutte le criticità legate alla carenza di organico che, sin dalla loro istituzione avvenuta nel luglio 2018, hanno afflitto le diramazioni provinciali fermane della Polizia di Stato. E’ stato quindi chiesto agli intervenuti – spiega Patacconi – di dare voce all’incessante azione del Sap, facendosi a loro volta portavoce presso i competenti organi ministeriali di riferimento, affinché gli Uffici territoriali siano adeguatamente potenziati, anche in vista della prossima stagione estiva».


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