“Vissi d’arte”, Ortezzano omaggia Carboni con la musica in piazza Umberto I

ORTEZZANO - L’evento, promosso dal Comune di Ortezzano, in collaborazione con la Pro Loco e con l’Associazione Beniamino Gigli International Culture & Art Center China (Hong Kong), sotto il titolo di “Vissi d’arte” è stata una emozionante serata d’Opera e di Musica curata e accompagnata al pianoforte dal Maestro Soeun Jeon

di Antonietta Vitali

Imparò il latino da autodidatta Giuseppe Carboni (Ortezzano 1856-Roma 1929) per poi diventare professore emerito al Liceo Classico Annibal Caro di Fermo e successivamente, al Visconti, al Tasso e al Mamiani di Roma. Una carriera luminosa e tuttora indimenticata e indimenticabile come latinista che lo porta, nel 1911, a vedere stampato il dizionario di latino creato a quattro mani con il collega Giuseppe Campanini, edito da Paravia, ancora oggi usato nei licei e negli atenei.

Per Ortezzano, il comune che gli ha dato i natali, Giuseppe Carboni è la figura da continuare a ricordare con orgoglio ogni anno. In occasione del 146esimo anno della sua nascita, l’amministrazione comunale ha così celebrato il compleanno dell’illustre letterato con un concerto di musica classica tenutosi venerdì 5 agosto nella splendida cornice di Piazza Umberto I, a due passi dalla casa natale del Carboni.

L’evento, promosso dal Comune di Ortezzano, in collaborazione con la Pro Loco e con l’Associazione Beniamino Gigli International Culture & Art Center China (Hong Kong), sotto il titolo di “Vissi d’arte” è stato una emozionante serata d’Opera e di Musica curata e accompagnata al pianoforte dal maestro Soeun Jeon, con la partecipazione degli artisti Augusto Celsi – Tenore, Giacomo Perticarini – Tenore, Lulu Chen – Soprano, Huiyan Zhou – Soprano, Marco Africani – Compositore. Assente per motivi di salute il tenore Luca Vesprini. Oltre alle musiche originali del giovane compositore Africani, i cantanti hanno presentato diverse arie delle opere più famose, dalla celebre romanza “Nessun Dorma” della Turandot fino al più recente brano “O sole Mio”, esibendosi in diverse lingue: italiano, francese, ceco e latino.

Grande soddisfazione da parte del sindaco Carla Piermarini: «Ascoltare nel nostro centro storico artisti di diverse provenienze, esprimersi con passione attraverso la musica e utilizzare principalmente, ancora oggi, le lingue latine ci fa capire quanto il nostro paese debba all’Opera la capacità di aver creato un sogno italiano per tutti quei talenti musicali che da ogni parte del mondo scelgono di venire a formarsi o vivere in Italia. Credo che la serata sia stata un degno omaggio al nostro illustre Giuseppe Carboni».


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