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Tipicità, si aprono le porte dell’edizione 2023. Serri: «Siamo partiti col botto» (Video e Foto)

FERMO - Inaugurata, con un taglio del nastro in grande stile, la 31esima edizione del festival di enogastronomia e molto altro che animerà da oggi a lunedì il Fermano. Acquaroli: «È molto bello rivedere tanta gente, bello vedere che c’è una ripresa della socialità e una grande voglia di stare insieme. Un ringraziamento speciale va a tutti gli espositori che con impegno, passione e autenticità mostrano l’eccezionalità del nostro territorio»
L'inaugurazione di Tipicità 2023- Interviste

Il taglio del nastro di Tipicità 2023

di Antonietta Vitali (foto e video Simone Corazza)

Si è aperta questa mattina, nel migliore dei modi, con sorrisi, strette di mano e sapori, la 31esima edizione di Tipicità, il festival dell’enogastronomia, ormai di caratura internazionale, che animerà fino al 13 marzo il Fermo Forum e tutto il Fermano.

Taglio del nastro alla presenza dell’Ambasciatore della Tanzania e delle numerose delegazioni ospiti, dei sottosegretari all’Agricoltura e all’Economia e finanze, delle massime autorità regionali e dei partner. E il cartellone di Tipicità presenta un calendario ricchissimo di appuntamenti.

E a fare gli onori di casa, il direttore di Tipicità, Angelo Serri: «Grazie a tutti, è una forte emozione rivedere amici, autorità, in questa edizione partita con il botto. I numeri ci fanno intravedere una forte interazione nei prossimi giorni. Davvero sarà una rinnovata esperienza a tutti i livelli». Per il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro siamo dinanzi a una «vera ripartenza, con questa edizione senza limitazioni. Siamo molto entusiasti e felici di questi tre giorni di festival».

All’inaugurazione ha partecipato anche il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli: «È molto bello rivedere tanta gente, bello vedere che c’è una ripresa della socialità e una grande voglia di stare insieme. Un ringraziamento speciale va a tutti gli espositori che con impegno, passione e autenticità mostrano l’eccezionalità del nostro territorio».

Questa mattina, a Tipicità, sono arrivati anche i sottosegretari D’Eramo e Albano. «E’ un piacere vedere tanto entusiasmo che si percepisce fortemente e che viene trasmesso. Porto i saluti del Ministro Francesco Lollobrigida – le parole del Sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo – Tipicità rappresenta davvero la sintesi perfetta tra agricoltura, storia, territori interni, costieri, cultura enogastronomica, insomma tutto quello di cui è composta questa splendida regione di cui questo evento ne racconta le eccellenze. Da parte nostra sempre tutta la collaborazione più totale». Per il sottosegretario Lucia Albano «Tipicità rappresenta per me che sono marchigiana, sempre un motivo di grande orgoglio perché qui si parla di Made in Italy ma, soprattutto di Made in Marche».

Angelo Serri

«Uno sguardo, quello di Tipicità, non solo circoscritto alle Marche. Una delle collaborazioni che portiamo avanti – aggiunge il direttore Angelo Serri – è con la Tanzania. A novembre avevamo organizzato proprio nel paese africano la settimana della cucina italiana nel mondo. I nostri chef, i nostri imprenditori e alcune realtà culturali si sono incontrati in Africa per questo evento che si svolge in tutte le ambasciate italiane nel mondo. Il tutto per promuovere l’Italian Style. I primi due anni, come Accademia di Tipicità, siamo andati negli Emirati Arabi, poi in Albania, nel 2019 in Québec, Canada. E quest’anno, dopo lo stop forzato, abbiamo ripreso con la Tanzania. Poi abbiamo anche l’Inghilterra. Non a caso abbiamo presentato il Festival a Londra. E ancora, South Africa, Ungheria, Olanda, e tra le delegazioni italiane il Trentino Alto-Adige, la Lombardia, il Friuli Venezia- Giulia, il Veneto, la Toscana, l’Emilia-Romagna, l’Umbria, la Calabria, la Sicilia e la Liguria. Ricordo a tutti che Tipicità è, sì, una vetrina per le nostre eccellenze e i nostri paesaggi, ma non è autoreferenziale. È proiettata ad allacciare relazioni con altre realtà italiane ed estere. Infine Fermo e le Marche, grazie a Tipicità, sono in questi giorni alla ribalta. Recentemente, ci è giunta notizia che il Ministero del Turismo ha inserito l’evento nel portale Italia.it tra le manifestazioni imperdibili. Un vanto che fa piacere a me e a tutto il territorio. Dunque appuntamento sabato, domenica e lunedì al Fermo Forum».

Alle 12, si diceva, cerimonia inaugurale con la Cavalcata dell’Assunta ad accogliere ambasciatori, autorità nazionali e regionali, giornalisti, rappresentanti di associazioni e sodalizi che rendono Tipicità una grande festa per tutta la comunità.

Sono più di 160 le realtà presenti in quattro aree espositive e sei le aree che ospitano oltre 170 eventi nei tre giorni della manifestazione marchigiana, che è stata inserita dal Ministero del Turismo nel portale italia.it come evento da non perdere in Italia e che gode del patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Tanti i volti noti che condurranno i “racconti di Tipicità”: Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5, Roberta Morise di Camper Rai 1, Marco Ardemagni da Radio Rai Caterpillar AM e Rai Italia, Monica Caradonna da Linea Verde, Nicola Prudente alias Tinto da Decanter, Giovanna Ruo Berchera, volto ricorrente su Geo di Rai 3, Silvestro Serra, direttore di Touring.

L’esperienza in tutte le sue dimensioni, il cibo coniugato con la qualità, la tradizione che duetta con l’innovazione, i confronti con altre comunità italiane ed estere, sono le traiettorie sulle quali si dipanano i percorsi di questa edizione di Tipicità Festival. La Repubblica di Tanzania è l’ospite ufficiale di quest’anno, ma sono presenti delegazioni estere anche da Olanda, Inghilterra, Sud Africa ed Ungheria, oltre a numerose realtà italiane, con le rispettive tipicità e proposte turistico-culturali.

Nella “mappa” di questa edizione, Experience è l’invito ad immergersi nei territori vicini e lontani, in Biocreativi il mangiar sano diventa narrazione di percorsi e storie che delineano le nuove dimensioni del “pianeta cibo”, il Mercatino ripropone i mercati di paese con specialità spesso introvabili nei consueti canali distributivi, in Accademia si susseguono i racconti in cucina con prestigiosi chef stellati insieme a giovani talenti, ognuno con le proprie storie da condividere, Autockthon è il tempio del vigneto Marche dove assaggiare, in compagnia di esperti, le molteplici varietà vinicole di una regione al plurale.

Nel sito ufficiale della manifestazione, www.tipicita.it, tutte le informazioni sulle aree, gli eventi in programma e gli espositori. Gli orari di oggi e domani sono dalle 9.30 alle 21, lunedì dalle 10 alle 20. All’interno del padiglione fieristico è operante un ristorante e, a pochi passi dal Fermo Forum, la Fattoria sociale Montepacini propone menù dedicati in convenzione con il Festival.

Nel “tempio” della cucina, ossia l’Accademia, protagonisti saranno la Fattoria Montepacini con Aurelio Damiani ed Edoardo Evandri, a seguire dalla Campania la chef stellata Rosanna Marziale e poi Andrea Angeletti da Londra con Daniel Orso da Reims. Avanguardia Marche è la provocazione affidata al nuovo stellato marchigiano Davide Di Fabio insieme alla giovane Alessandra Scarpetta, mentre lo stellato fermano Pierpaolo Ferracuti duetterà con Marcus McGregor in “dal Mediterraneo alle Highlands”. “I miei sapori d’alta quota” è la suggestione che vedrà protagonista lo stellato di montagna Enrico Mazzaroni insieme alla pastry chef Cristina Passini.

Nell’Open Space, al centro del Festival, s’inizia con i sapori di montagna e la SS77 del Gusto, con il Doppiatore Marchigiano. Si continua poi con la Frasassi Experience e lo stile di vita buono, sano e divertente. La Tanzania presenta l’Africa in una nazione ed Amap la biodiversità in cucina. Si chiude con il Brodetto show di Porto Recanati ed i sapori tradizionali di Venarotta. Fermo, città dell’apprendimento e del turismo per famiglie, ma anche il Fermano come destinazione turistica accogliente per visitatori sordi, sono i temi in aula convegni la mattina, con la presenza di una delegazione olandese. Nel pomeriggio Focus Tanzania.

In Experience Lab, lo spazio del turismo e dei territori tra tradizione e futuro, protagonisti il nuovo gioco dei borghi “Mono_Polis” e poi il biologico e la dieta mediterranea. A seguire focus sul Gin, le salsicce matte e dolci, il borgo di Appignano e quello di Moresco, per chiudere con “Fabriano città del Marchese del Grillo”. In Lievito&fermento si susseguono “Mamma ho perso il glutine”, il pizzaiolo contadino, MyPizza World e la pinsa romana. Sara Accorroni, campionessa del mondo di pasticceria, sarà protagonista de “il mondo accanto” e poi “the beer bang theory” e il pane di Davide.

L’area Autokthon propone due focus, uno sull’olio e l’altro su “un bianco nella terra dei rossi: la sfida del pecorino”. Il vino come progettualità e visione, arte e cultura precede l’approfondimento sull’Oltrepò Pavese, un territorio pieno di autoctoni. In chiusura le guide AIS premiano i vini della Provincia di Fermo.

I padiglioni di Fermo Forum, si diceva, aprono alle 9.30, fino alle 21.00. Anche domani sarà possibile cimentarsi con il passaporto di Tipicità per diventare “gastronauta”. A Fermo Forum saranno funzionante il ristorante ed il bar di Tipicità, mentre la Fattoria sociale Montepacini propone menù dedicati in convenzione con il Festival.


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