La Società Operaia di Ortezzano festeggia 130 anni, sempre più per il sociale e per i giovani (Le Foto)

ORTEZZANO - Domenica scorsa la festa per il prestigioso e ambito traguardo. Tra le mission quella di favorire l'istruzione dei ragazzi. A questo scopo è nato il concorso “Bravo”, giunto con il 2023 alla sua 28ma edizione, che premia con un piccolo riconoscimento in denaro coloro che hanno ottenuto la votazione più alta alla conclusione della scuola secondaria di primo e secondo grado

Correva l’anno 1893, solo sette anni dopo quello dell’istituzione delle Società Operaia di Mutuo Soccorso avvenuta con legge 3818/1886, quando ad Ortezzano, un gruppo di cittadini di buona volontà, decide di dare vita alla sezione locale dell’associazione. 130 anni di onorata attività i cui festeggiamenti si sono svolti domenica scorsa con la partecipazione delle consorelle di Cupra Marittima, Fermo, Osimo, Torre di Palme, Falconara, Varano “Baldelli”, Varano “San Venanzio”, Brusimpiano (VA).

 

Tra i padri fondatori, il professor Giuseppe Carboni, latinista, e il dottor Romolo Marcantoni, segretario comunale dell’epoca e figlio di Massimiliano Marcantoni già sindaco di Ortezzano dal 1861 al 1866. Due gli ideali che mossero la nascita della Società Operaia, fratellanza e solidarietà, con il fine, infatti, di garantire ai soci, versando una quota di iscrizione di modesto importo, il diritto di essere aiutati in caso di perdita di lavoro, malattia, disgrazie in famiglia. Altro impegno delle società operaie era quello di istruire e avvicinare alla cultura i soci con la certezza che da questo ne sarebbero scaturiti vantaggi sociali. 

Erano anni in cui il divario tra le classi sociali era sicuramente più netto e marcato e, nelle famiglie meno abbienti, i sacrifici da sopportare erano tanti, le possibilità economiche sicuramente limitate. Oggi questa differenza sociale appare certamente meno marcata, ma non sono tempi facili neanche questi e quindi, gli ideali che motivarono la nascita della Società Operaia di Ortezzano sono ancora attuali e perseguibili.  108 i soci che formano la Soms di Ortezzano ai giorni attuali e, seppur con poca disponibilità economica, cerca di agire nel tessuto sociale del proprio paese favorendo l’istruzione dei ragazzi.  A questo scopo è nato il concorso “Bravo”, giunto con il 2023 alla sua 28ma edizione, che premia con un piccolo riconoscimento in denaro coloro che hanno ottenuto la votazione più alta alla conclusione della scuola secondaria di primo e secondo grado. 

Il motto della società resta “studiare per sapere di più e sapere meglio” mentre Ortezzano si conferma  come uno dei Comuni in cui le associazioni godono di ottima longevità. Un ringraziamento speciale da parte del Presidente della Soms di Ortezzano, il dottor Luigi Botticelli a tutti gli intervenuti, a tutti gli iscritti, ai cittadini, al sindaco di Ortezzano Carla Piermarini e a tutta l’amministrazione comunale, e al presidente del Co.Re.S.Mu.S. – Marche, Sergio Capitoli per aver partecipato alla festa dei 130 anni dell’associazione. 

Antonietta Vitali

 


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