Zona Economica Speciale: il Pd all’attacco con Francesco Verducci e Fabrizio Cesetti

OLTRE al senatore e al consigliere regionale prende posizione anche la Segreteria provinciale dem: «Il Governo ignora le evidenti esigenze delle Marche e nega l'opportunità di nuovi investimenti. Per la Giunta Acquaroli è una grave sconfitta che testimonia la debolezza di questa Amministrazione regionale. Ci attiveremo a tutti i livelli affinché ci sia un cambio di direzione nell'interesse del nostro tessuto economico»

Francesco Verducci e Fabrizio Cesetti

«Ancora una volta la filiera non fa nascere buoni frutti per le Marche, ne per il nostro territorio. La Zona Economica Speciale è una manovra pensata per le Regioni in difficoltà di sviluppo, ma le Marche restano fuori. Anche per il settore calzaturiero è un’occasione persa. Il Governo ignora le evidenti esigenze della nostra Regione e nega l’opportunità di nuovi investimenti; per la Giunta Acquaroli è invece una grave sconfitta che testimonia la debolezza di questa amministrazione regionale. Il PD si attiverà a tutti i livelli affinché ci sia un cambio di direzione nell’interesse del nostro tessuto economico».

A queste dichiarazioni della Segreteria provinciale di Fermo del Partito Democratico, si aggiungono le parole del senatore Francesco Verducci e del consigliere regionale Fabrizio Cesetti.

VERDUCCI: «Il Governo Meloni, nell’ultimo Consiglio dei Ministri, ha escluso le Marche dalla Zes. È una porta in faccia alle richieste che associazioni economiche, categorie e sindacati portano avanti con forza, dopo il sisma e dopo il riconoscimento delle aree di crisi industriale. La Zes è uno strumento fondamentale perchè prevede semplificazioni amministrative, finanziamenti infrastrutturali e misure di agevolazione fiscale a sostegno delle imprese. Da tempo su questo ho depositato una mozione in Parlamento, nella scorsa e nell’attuale legislatura, in particolare in riferimento al sostegno ai distretti manifatturieri. In questo modo il Governo mortifica le Marche, fa carta straccia di tutte le promesse, in un momento sociale molto difficile. Faremo il massimo per cambiare il Decreto».

CESETTI: «L’ esclusione delle Marche dalla Zes dimostra ancora una volta l’inconsistenza politica della Giunta regionale che non riesce a far valere le vere necessità della nostra Regione e che ignora i deliberati approvati all’unanimità dal Consiglio regionale e nonostante, con atto n. 886 del 20/7/2023, avessi sollecitato il Presidente e l’Assessore competente ad assumere le necessarie iniziative per l’istituzione della Zes ed avessi ribadito tale necessità anche nella seduta assembleare 1/8/2023. Depositerò un’ interrogazione a risposta immediata, per la seduta del prossimo 19 Settembre, per chiedere al Presidente della Giunta urgenti iniziative nei confronti del Governo e del Parlamento per una modifica, in sede di conversione, del Decreto istitutivo della Zes al fine di includere la Regione Marche».


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