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Maddalena Ciancaleoni nuovo presidente Ciip ed il nome di Pino Alati risuonerà nella sala a lui dedicata (Foto e video)

UNA TARGA che la dice lunga sul pensiero e le azioni del compianto Alati: Ascoli e Fermo unite dall'acqua. Commozione ma anche l'orgoglio di portare avanti i numerosi progetti iniziati, traendo beneficio proprio delle grandi difficoltà affrontate negli ultimi anni dalla Cicli integrati. Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ed il Commissario Guido Castelli sulla prima donna alla guida della società

 

di Maria Nerina Galiè

Maddalena Ciancaleoni, la nuova presidente Ciip

Orgoglio, commozione, spirito propositivo per portare avanti gli innumerevoli progetti in programma: con questa spinta l’assemblea dei sindaci ha ufficializzato – all’unanimità – il passaggio del testimone dal compianto Giacinto Alati a Maddalena Ciancaleoni, emozionata, tuttavia pronta a raccogliere l’eredità del suo predecessore, alla guida della Ciip spa.

 

Nella sede della Cicli integrati il nome di Giacinto, “Pino” per tutti, Alati continuerà a riecheggiare: a lui è stata dedicata la sala assembleare con un’apposita cerimonia, in ragione della delibera che ha visto pure unanime il consenso, ed alla quale ha preso parte anche la moglie, Luigina Mancini.

 

La signora Alati non è stata l’unica a commuoversi, nello scoprire la targa e l’immagine dell’uomo che ha resto l’azienda tra le più solide d’Italia, «nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare, tra terremoto, crisi idrica e pandemia, superandole e addirittura traendone beneficio a livello di finanziamenti per migliorare sempre d più  il servizio», ha ricordato Fausto Raschioni, che ha traghettato l’ente dalla scomparsa del presidente, avvenuta il 1 ottobre, ad oggi 27 novembre.

 

«Alati – ha continuato Raschioni – è stato un parafulmine per tutti noi, portando avanti un compito per nulla scontato. Chi lo ha conosciuto, sa bene che il suo ricordo non può essere reso in modo esaustivo. Di Alati colpisce la visione d’insieme, lucida e lungimirante che ha sempre avuto, fondata sul rispetto della legalità.

Ogni volta che ci riuniremo in questa sala, che lo stesso presidente ha fortemente voluto, sappiamo bene che lui sarà ancora presente, e non solo perché ci saranno la sua immagine e la targa a ricordarcelo».

 

Luigina Mancini, moglie di Pino Alati

Una targa scelta non a caso e che ritrae le città di Ascoli e Fermo unite dal getto d’acqua, la preziosa risorsa che Alati non ha mai fatto mancare ai cittadini, grazie all’impegno di tutti i dipendenti della Ciip, a partire dal direttore generale Giovanni Celani, come è stato sottolineato dall’intero Cda.

 

«Pino Alati ha avuto la capacità di tenere unite le due province, anche per questo bisogna tenere bene a mente il suo insegnamento. Ha governato con capacità, competenza ed equilibrio, portando grandi risorse ed investimenti per tutti noi», ha ribadito il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, al quale hanno fatto eco i colleghi degli altri Comuni gestiti dalla Ciip.

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«Oggi –  ha aggiunto il primo cittadino di Ascoli, rivolto alla presidente Ciancaleoni – segniamo anche il passo perché per la prima volta, nella storia della società, abbiamo una presidente donna, con grandi capacità sulle questioni economiche, in quanto commercialista, e grandi doti politiche.

Ora il suo compito è di continuare a tenere uniti i due territori.

A tal proposito, voglio ringraziare i membri del Cda che hanno condiviso questa volontà e sono soddisfatto dello stesso atteggiamento di tutti i sindaci, in quanto adesso è tempo di mettere a terra importanti investimenti, dal Grande Anello dei Sibillini, al ripristini dell’acquedotto del Pescara, cercando di governare la crisi idrica.

Abbiamo tante sfide da affrontare, ma sono convinto che la dottoressa Ciancaleoni sappia gestire questi investimenti e sia capace di dare un nuovo impulso a livello comunicativo alla Ciip spa, che a livello italiano e una delle più sane, con un ottimo bilancio, merito senza dubbio anche di tutti i dipendenti  che ogni giorno fanno un lavoro importantissimo per i cittadini».

 

«Pino Alati – sono state le parole del Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli è stata una figura fondamentale per la Ciip, che giustamente lo ricorda con l’evidenza ed il prestigio che merita. 

Alati ha saputo mettere insieme sensibilità politica ed operatività tecnico-aziendale, che sono esattamente i fattori di cui ha bisogno un’azienda interamente pubblica per andare avanti.

La figura di Alati va ricordata per la buona politica che praticava, alla quale si aggiungeva una grande abilità strategica. I grandi investimenti, come quelli per la digitalizzazione delle condotte idriche che stiamo facendo con il fondo complementare sisma, sono tra le idee che rendono la Ciip una delle aziende pubbliche, che si occupa di acqua, tra le più performanti in Italia. I tassi di dispersione molto bassi lo testimoniano».

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Ed ancora il senatore Castelli su Maddalena Ciancaleoni«Si tratta di una persona che viene dal mondo della tecnica ed ha esperienza di multiservizi pubbliche, infatti viene da “Ascoli Servizi Comunali”.

E’ quindi la persona più adatta a combinare scrupolo tecnico e sensibilità politica e speriamo che, sull’esempio di Alati, la dottoressa Ciancaleoni sappia fare meglio, perché “triste è il maestro che non viene superato dal discepolo”». 

 

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