Arriva alla 18esima edizione il concorso letterario promosso da SpazioAmbiente “una fiaba dedicata all’inclusione”, il tema quest’anno si lega nuovamente all’ambiente anche in riferimento all’ agenda 2023, i bambini e le bambine dovranno collaborare per scrivere delle fiabe sul tema della scarpa, più precisamente alla sostenibilità nella moda. Parole chiave: ambiente, sociale e governance. La presentazione è avvenuta a Fermo.
Tutte le scuole interessate a partecipare devono compilare l’apposito modulo scaricabile gratis dal sito www.spazioambiente.org, compilarlo, e inviarlo via mail: info@spazioambiente.org. Le fiabe dei bambini e delle bambine dovranno essere consegnate entro l’8 marzo 2024 inviandole allo stesso indirizzo. I criteri di valutazione delle fiabe saranno: l’originalità della trama o della tematica, la corrispondenza dei linguaggi dei piccoli autori, la pluralità delle modalità testuali e le soluzioni per l’intreccio narrativo.
A presentare ancora una volta il progetto è Robertino Perfetti, presidente di Spazio Ambiente: «Scegliendo come soggetto del concorso la scarpa, non poteva che essere Fermo il centro della nuova edizione, in quanto luogo del distretto calzaturiero». Proprio a Fermo si svolgerà la premiazione, nella splendida cornice del Teatro dell’Aquila. Verrà composta anche una giuria integrata da partner del progetto e gli enti patrocinanti. Al termine della manifestazione conclusiva, è prevista la possibilità di visitare i luoghi di maggiore interesse della bellissima città di Fermo .
«Vogliamo stimolare i bambini e le bambine a raccontarci la loro idea di scarpa, anche come approccio valoriale, oggi scarpa porta con sé un senso identità. Ovviamente, parlando di fiabe, è ben accetto anche il tema del fantastico, scarpa che diventa oggetto magico» spiega Perfetti.
Una volta selezionate le fiabe, saranno pubblicate e i libri verranno illustrati da stilisti. Infine, la novità di questa edizione, i libri, insieme ai proventi derivati dalla vendita degli stessi, saranno donati alla Fondazione Sagrini. Forte attenzione al sociale, quindi, con bambini e bambine che scrivono storie per altri bambini e bambine meno fortunati. A rappresentare la Fondazione, Laura Censi: «Ad oggi Fondazione Sagrini accoglie tre comunità, con mamme a bambini in condizioni di disagio, molte vittime di violenza. Per i bambini che ospitiamo e che frequentano le scuole del fermano, sarà un’occasione di interagire e operare come gruppo. Resterà un ricordo molto caro».
«Siamo orgogliosi di sostenere un progetto culturale e di formazione che lascerà una forte esperienza ai piccoli cittadini. Sono sicura che la premiazione al Teatro, su un palco che ospita artisti di alto livello ma dà anche spazio ai nostri giovani sarà un momento emozionante», così Micol Lanzidei, assessora alla Cultura di Fermo. Soddisfazione espressa anche dall’assessore Ciarrocchi, che si dice fiero dei ragazzi e delle ragazze che sono molto sensibili al tema della sostenibilità, e delle scuole che negli anni hanno partecipato a molti progetti a carattere ambientale. C’era una foglia è l’unico progetto nazionale di questo tipo in cui negli anni hanno partecipato più di 14mila alunni e alunne. Il concorso è destinato alle classi terza, quarta e quinta elementare di tutta la regione.
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