«Grande partecipazione ed entusiasmo per gli “Stati generali dell’Appennino fermano”, evento che ha portato ad Amandola le principali figure del nostro partito a livello regionale e nazionale che sono state accolte da una sala affollata da un pubblico che ha riempito non solo gli spazi interni, ma anche quelli esterni, dimostrando un forte interesse e sostegno alle tematiche trattate». E’ quanto fanno sapere dal Fratelli d’Italia che ha organizzato il suo evento tenutosi quest’oggi nel Comune dell’entroterra fermano.
Il convegno, moderato dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Fermo Andrea Balestrieri, ha visto anche la presenza di sindaci e amministratori locali ed è stato aperto dall’intervento del consigliere comunale di Amandola, Valerio Tidei.
«Siamo consapevoli dell’importanza cruciale delle infrastrutture – le dichiarazioni del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, riportate nella nota di FdI – così come della ricostruzione post Sisma, della sanità e del turismo per portare benessere e sviluppo in questi territori. Nel nostro impegno per migliorare le infrastrutture, ho avuto l’onore di annunciare la realizzazione della Pedemontana, un progetto storico che collegherà la dorsale appenninica marchigiana da nord a sud e che vedrà la sua realizzazione grazie al nostro impegno. Siamo fermamente convinti che puntando sulle infrastrutture potremo portare sviluppo economico, infatti la Pedemontana non solo agevolerà il trasporto e la mobilità delle persone, ma stimolerà anche investimenti e opportunità imprenditoriali nelle zone interessate. La nostra visione – conclude Acquaroli – è quella di un Appennino marchigiano forte, dove le comunità locali possono crescere ed avere un futuro. Continueremo a lavorare senza sosta per garantire che le aree interne siano un luogo in cui il potenziale economico e sociale sia pienamente realizzato».
Atteso dal pubblico anche l’intervento del commissario alla Ricostruzione, il senatore Guido Castelli il quale ha dichiarato, sempre stando alla nota di FdI, che «con il Governo Meloni e con il Governo Acquaroli, sia sul piano nazionale che regionale, è stata definitivamente archiviata la stagione che vedeva i territori montani dell’entroterra marginalizzati. La struttura commissariale per la ricostruzione – continua Castelli – a dimostrazione di questa grande sensibilità, vista l’assoluta disponibilità del governo centrale e regionale, si impegna a sostenere le richieste del territorio».
Anche il consigliere regionale e presidente della II Commissione consiliare Andrea Putzu nel suo intervento ha rimarcato la volontà di rafforzare le aree interne di cui Amandola è tra i principali comuni. «Questo incontro – dichiara Putzu – rappresenta un momento cruciale per rafforzare l’impegno della Regione e del Governo per salvaguardare le aree interne e il loro patrimonio».
Tra gli ospiti più attesi anche l’onorevole Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha dichiarato che «il Governo è al lavoro per il rilancio delle aree interne e per combattere le disparità tra i vari territori attraverso strumenti quali il Pnrr, il Fondo per lo Sviluppo e Coesione, le risorse per la ricostruzione post-sisma. Nella situazione nella quale ci troviamo e nella quale le risorse mancano sempre, avere delle risorse e non spenderle è qualcosa che noi non ci possiamo permettere. È un lavoro silenzioso, di squadra – conclude la Albano – che in occasioni come queste vale la pena di raccontare».
Oltre al Sottosegretario Albano anche il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Marche, la senatrice Elena Leonardi ha avuto modo di parlare del lavoro che sta portando avanti il Governo di Giorgia Meloni oltre che «dell’impegno che Fratelli d’Italia ha portato avanti per radicarsi nel territorio, sin dagli anni in cui non era al Governo». Inoltre hanno avuto modo di intervenire il Consigliere regionale Carlo Ciccioli e il Consigliere Provinciale Pisana Liberati.
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