
Anche quest’anno si è svolta l’assemblea Avis della sezione comunale di Petritoli che comprende i Comuni di Petritoli, Monte Giberto, Ponzano di Fermo, Montottone, Moresco, Monterubbiano, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Monte Rinaldo, Monsampietro Morico, Montelparo e Monteleone di Fermo.

L’assemblea è stata riunita a Monte Vidon Combatte a causa della precaria situazione logistica della sede di Petritoli che è al momento inutilizzabile a causa dei lavori di ristrutturazione e messa a norma dei locali del “distretto” di Petritoli che l’Ast ha iniziato dallo scorso anno anche per fare di quel luogo una “Casa della Salute”.
«L’assemblea è stata quella rituale per l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo ma è stata anche l’occasione per fare un vero bilancio generale delle attività per guardare al futuro con idee chiare e consapevolezza della realtà che stiamo vivendo. Il rallentamento generale delle donazioni del Post Covid – fanno sapere dall’Avis di Petritoli – non ha mostrato quell’auspicabile rimbalzo come, d’altronde, si sta evidenziando in tutta la provincia di Fermo. Permanendo ancora alcune incertezze sulle attività dei centri di raccolta, collegabili alla carenza generale del personale medico che nel settore dei medici trasfusionisti si è fatta particolarmente pesante, la chiamata dei donatori è stata notevolmente rallentata con conseguente calo delle donazioni. La nomina del nuovo direttore del servizio insieme con l’assunzione di ulteriore personale sanitario dovrebbe portare ad un recupero delle sedute di prelievo con una crescita delle donazioni a livello provinciale ed una ripresa in senso complessivo. Nelle attese della sezione di Petritoli è la possibile crescita del numero dei donatori e delle donazioni. Alcune riflessioni sono state fatte dall’assemblea, anche alla luce del corso di aggiornamento tenutosi a Porto San Giorgio nel dicembre scorso, sulla necessità di rivedere ed aggiustare le nostre metodiche di promozione anche attraverso l’utilizzo di mezzi di comunicazione più moderni e vicini alla popolazione giovanile che rappresenta l’obiettivo principale per un necessario ricambio generazionale dei donatori. Nonostante tutte le difficoltà, peraltro condivise da molte delle altre sezioni comunali, ci sono stati 15 nuovi iscritti nel 2024 alcuni dei quali hanno già iniziato il loro percorso da donatori. Per quanto riguarda l’organizzazione della raccolta possiamo notare che la chiamata unica, anche se non è ancora entrata nella simpatia di tutti i donatori, sta mostrando una sua reale efficacia per la più facile visione complessiva dei donatori in attesa di chiamata in modo più evidente proprio in questo periodo di ripetute chiusure dei centri di raccolta. La nuova applicazione ancora parzialmente in uso, che permette un contatto più moderno con il donatore, dovrebbe ulteriormente rendere più efficace il lavoro di chiamata e di verifica insieme all’attivazione della Pagina Web per la prenotazione on line, con una più ampia possibilità di scelta, e potrà favorire una disponibilità più vicina alle esigenze organizzative del donatore. Questo strumento potrebbe anche avvicinare di più un mondo giovanile di cui abbiamo estremamente bisogno per l’evidente aumento della età media dei donatori verificato in tutta Italia. I donatori iscritti a questa comunale – aggiungono dall’associazione – sono i più distanti dai centri di raccolta messi a disposizione ed è per questo motivo che, pur sapendo che ancora appare un obiettivo difficile da raggiungere, ci stiamo impegnando, attraverso incontri con i vertici dell’Ast, che hanno mostrato una grande disponibilità e collaborazione, per fare di questa sede di Petritoli un punto prelievi di prossima creazione. Durante i momenti di confronto sono stati individuati i luoghi per una ricollocazione della nostra sede all’interno della struttura “casa della salute” ed insieme alla coordinatrice infermieristica sono stati ipotizzati i possibili percorsi organizzativi di un punto prelievi che potrebbe partire dal 2026 o comunque al termine dei lavori di ristrutturazione. Ci sono tutte le caratteristiche tecniche e logistiche per raggiungere questo obiettivo e si cercherà, insieme alla dirigenza Ast, di trovare le migliori opportunità cercando di superare anche il problema del personale. Durante la prossima stagione estiva le molte iniziative presenti nei nostri paesi potranno offrire occasioni di promozione anche in collaborazione con altre associazioni con le quali si sono portate avanti iniziative comuni finalizzate alla diffusione della cultura del dono e del volontariato».
Il direttivo, che rimarrà in carica fino al prossimo ottobre, è composto dal presidente Gaetano Massucci, vicepresidente Tatiana Tomassini, segretario Giuseppa Sbaffoni, tesoriere Marco Ferrara, e dai consiglieri Alberto Brinci, Antonio Carmelo D’Ario, Gianmarco Marozzini, Carlo Millevolte e Romina Visha. Nonostante un calo post covid non recuperato, la produttività della comunale di Petritoli rimane importante su dati ancora buoni soprattutto tenendo conto delle numerose riduzioni delle sedute di prelievo. Soci donatori: 215 di cui 15 nuovi ingressi; Soci non donatori: 4; Donazioni complessive 287 di cui sangue intero 217 e plasmaferesi produttiva 70.
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