
I muri della città di Fermo saranno tappezzati dal manifesto che richiama il bisogno di pace e che è il frutto dei laboratori ideati e realizzati da Mus-e in collaborazione con l’Isc Fracassetti, in particolare la primaria Cavour, partendo da arte e musica. Nel manifesto un sole al centro, intorno i volti dei bambini che tengono i disegni dei “calamelonti” ovvero i camaleonti con la grande scritta “Contro la guerra, con tutti i bambini del mondo”. Messaggio semplice dalla forza empatica straordinaria che è la sintesi perfetta dei laboratori e dei momenti culturali di incontro che hanno visto i bambini protagonisti.
Partner dell’iniziativa il Comune di Fermo con l’assessore alla cultura Micol Lanzidei assolutamente fiera di quanto realizzato: «Un lavoro di insieme tra arte, scuola e coscienza collettiva. Quest’anno la primaria Cavour ha lavorato sulla fotografia che ha avuto come “soggetto” dei bambini come loro, un soggetto molto forte e profondo. Percepiamo la loro innocenza quando vengono travolti dalla violenza del mondo degli adulti. Immagini che non potevano rimanere in aula ma dovevano parlare alla città e abbiamo pensato a questa campagna affissioni concentrandoci sul momento storico che stiamo vivendo. Grazie a Mus-e come partner fondamentale, agli artisti Carla Rossetti e William Timi, all’Isc Frcassetti ma anche ai docenti e ai genitori che hanno accettato di essere protagonisti di questo progetto mettendosi in gioco».
Il saluto anche da parte del sindaco Paolo Calcinaro: «Un plauso anche alla dirigente per il coinvolgimento dei bambini in queste tematiche. Siamo qui per partire con questa campagna di sensibilizzazione. Ad esempio da oggi saranno a Fermo 49 ragazzini provenienti dall’Ucraina, per il Torneo Internazionale di Basket, e potranno vivere un momento di svago dopo tanto tempo vissuto al fronte. Anche questo è un grande momento di pace e comunità».
Carlo Pagliacci, coordinatore Mus-e Fermo è entrato nel dettaglio del lavoro svolto in sinergia con le scuole. «Dal 2009 c’è questa collaborazione che va avanti e siamo cresciuti, realizzando fino a 30 laboratori per anno scolastico con 600 famiglie del territorio coinvolte. Il nostro è un progetto che vive in una rete più ampia del locale, pensate che il manifesto realizzato è stato condiviso da Mus-e Italia e viaggerà sui canali social nazionali. Le classi sono partire dalla mostra di Mc Curry che hanno visitato e il prossimo 2 agosto, in occasione della classica cena di beneficenza che organizziamo, vorremmo utilizzare le immagini realizzate dai bambini per una sorta di mercante in fiera particolare con il quale raccogliere fondi. Il progetto viene proposto gratuitamente nelle scuole, in classi che manifestano criticità. A Lido San Tommaso siamo presenti da anni con progetti di coro e da gennaio a giugno accompagniamo bambini nel loro sviluppo. I manifesti realizzati saranno affissi in città, poi ci sarà la cena di beneficenza e per dicembre vogliamo riconfermare lo spettacolo all’interno della stagione teatrale per questo che è un work in progress».
La dirigente dell’Isc Fracassetti Simona Flammini ha sottolineato la grande soddisfazione per questo progetto: «Nel nostro istituto Mus-e è presente da 15 anni, coinvolgendo tantissimi alunni e insegnanti perché è un’attività laboratoriale, individuando i plessi in cui c’è maggiore disagio, grazie al coinvolgimento di artisti e realizzando una vera inclusione. Ci sono lezioni e laboratori aperti con restituzione di quello che viene fatto alla cittadinanza, in assoluta sinergia e coinvolgimento. Grazie al Comune e a Mus-e per aver intercettato le difficoltà della scuole. Mi auguro che la cosa possa continuare ulteriormente in futuro». Carla Rossetti è l’artista che insieme a William Timi ha curato in prima persona i laboratori, ispirandosi alla mostra di Mc Curry ‘Children’. «Abbiamo scelto i calamelonti, come dicono i bambini nella loro pronuncia, perché si adattano al luogo e allo stato d’animo. Un simbolo delle emozioni che è stato il tema di questo progetto Mus-e. Cambiare senza perdere identità, metafora della convivenza pacifica tra esseri viventi. I calamelonti colorati sono gli stati d’animo, con colori diversi a seconda delle distinte emozioni ma abbiamo parlato anche di gelosia, malinconia e coraggio. Il tutto anche con delle piccole rappresentazioni teatrali bambini-genitori dando sfogo alla loro fantasia».
Roberto Cruciani
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