Marche Storie 2025, tre Comuni dei Sibillini insieme per brillare con “poesia di teatri”. Ecco il programma

EVENTI - Il festival andrà in scena dal 3 al 5 ottobre nei nei comuni di Montefortino, Smerillo e Montefalcone Appennino. Gli ingressi a tutti gli appuntamenti del festival saranno gratuiti, ci saranno punti dove sarà possibile degustare cibo locale, in caso di condizioni meteo avverse la manifestazione si svolgerà al chiuso

di Antonietta Vitali

La poesia declinata in vari punti di vista, questo il concept e il tema del festival Marche Storie 2025 che, nei comuni di Montefortino, Smerillo, Montefalcone Appennino, si svolgerà nei giorni del 3, 4 e 5 ottobre 2025.

La conferenza stampa di presentazione del progetto, curato da Federica Maurizi per l’agenzia di comunicazione Media Dux, si è tenuta questa mattina presso l’ex Chiesa di San Biagio a Montefortino, ed è stata presenziata dai sindaci dei tre Comuni che si sono consorziati per questa occasione. Il piano presentato in Regione Marche è stato un’idea così forte e valida da arrivare settima su moltissime domande depositate. 

Tre giorni pensati come incubatori di spettacoli itineranti, con un programma fitto di appuntamenti per tutti e tre i giorni, nei tre Comuni, e che catapulteranno lo spettatore, in una dimensione di festa, ma anche cultura e meditazione. 

«Ci ritroviamo ben felicemente – le parole del sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni – con i Comuni di Montefalcone e Smerillo (Comune capofila del progetto). Tantissimi i Comuni che hanno presentato un progetto per questo festival, il risultato raggiunto con questa sinergia non può che renderci orgogliosi».

«Ho accettato di partecipare – ha riferito Tonino Severini, sindaco di Smerillo – su suggerimento della consigliera Katia Ercoli, che ha fiutato la possibilità di una visibilità maggiore del nostro Comune grazie a questa unione. Nelle passate edizioni, infatti, il nostro Comune ha patito la mancanza di eventi relativi a Marche Storie mentre quest’anno c’è un programma molto intenso che ci rallegra».

«Mi sono lasciato trascinare ben volentieri da Tonino – ha raccontato Cesare Milani, sindaco di Montefalcone Appennino – credo che quando si parli di cultura legata al territorio si tratti sempre di iniziative alle quali partecipare è un dovere».

Primo week end di ottobre intenso sui Sibillini, dunque, dove la poesia si trasformerà in un atelier con Alessandro Pertosa che dialogherà con Luca Capponi, oppure verrà accompagnata dalla chitarra di Giovanni Seneca, o dall’organetto di Roberto Lucanero, o con la recitazione in versi di Luca Violini, o potrà essere scelta addirittura da un catalogo, come fosse un vecchio juke box, per poi sentirla recitata da Rosetta Martellini, senza dimenticare di fare un percorso che leghi il cinema alla poesia.

Molti altri ancora gli appuntamentinel programma, tutti diretti e interpretati da artisti marchigiani che sanno raccontare la terra che li ha visti nascere e crescere. 

«Un momento importante per il nostro territorio – la voce di Alessandro Pertosa, scrittore, poeta, filosofo, abituato a vivere nel mondo ma a tornare sempre nella sua Rotella – e per questi Comuni dell’entroterra che è assurdo pensare come “riserve indiane”, dove andare una volta ogni tanto per scattare una fotografia carina. Lo stimolo è quello di pensare alla cultura in questi luoghi come qualcosa di assolutamente permanente e costante. È essenziale far capire alla gente che sono luoghi ricchi di un’altissima qualità di vita, ed è altrettanto essenziale capire che saranno il futuro, i luoghi dove tornare, da riabitare per farli essere vivi per sempre».

Una controtendenza, quella segnalata da Pertosa confermata dai dati sul turismo estivo riferiti da Ciaffaroni che parla di «un’estate ricca di turisti, con un flusso che ancora non accenna a terminare. Ci appare chiaro che la cosiddetta destagionalizzazione del turismo è assolutamente già in corso ed è nostro preciso obiettivo favorire la nascita di attività e di strutture ricettive nei nostri borghi storici. Questa amministrazione regionale capitanata da Acquaroli – il punto specificato da Ciaffaroni – per prima ha aiutato i borghi marchigiani con dei piani e dei finanziamenti concreti mentre le altre amministrazioni hanno sempre preferito sostenere la costa e le località più note e blasonate».

Gli ingressi a tutti gli appuntamenti del festival saranno gratuiti, ci saranno punti dove sarà possibile degustare cibo locale, in caso di condizioni meteo avverse la manifestazione si svolgerà al chiuso. Info su www.marchestorie.it.

Info 320.5623974 – canticodellamontagna@gmail.com

 

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

3 OTTOBRE:  SMERILLO h. 17:30 

ATELIER DELLA POESIA

ALESSANDRO PERTOSA dialoga con il poeta LUCA CAPPONI

piazza della Solidarietà / Via Roma ( in caso di maltempo presso il Campo polivalente San Martino al Faggio)

Appuntamento  coordinato e condotto da ALESSANDRO PERTOSA, dedicato alla poesia con incontri, presentazioni di raccolte, conversazioni e letture per riscoprire l’importanza della  dimensione del dialogo con le voci di alcuni autori di ieri e di oggi.

3 OTTOBRE: MONTEFORTINO h. 18:00

JUKEBOX di POESIE 

piazza Umberto I  (in caso di maltempo presso  il Centro polivalente Sant’Andrea)

Animazione poetica a cura di ROSETTA MARTELLINI

Lo slogan è FATTI UNA POESIA! L’idea è tanto semplice quanto geniale: recitare poesie a richiesta, per pochi spettatori- al massimo quattro- che possono scegliere tra più di cinquecento poesie. ISTRUZIONI PER L’USO: ci si ferma, si sceglie la poesia dal catalogo, dove le poesie sono divise per autore e per argomento

3 OTTOBRE: MONTEFALCONE  h. 19:00

 SUONI VIVI, PASSI ANTICHI 

Musiche da ballo tradizionali con organetto,  fisarmonica 

Teatro comunale

a cura di  ROBERTO LUCANERO

Per un festival sulle tradizioni delle aree interne dei borghi come Smerillo e Montefalcone l’organetto e la fisarmonica dal vivo è uno strumento chiave: evoca il mondo rurale, le feste di paese, le veglie, i balli sull’aia. Possibilità di coinvolgere il pubblico con balli popolari guidati 

3 OTTOBRE: SMERILLO   h. 21:00

CANTICO DELLE CREATURE 

piazza della Solidarietà / Via Roma  (in caso di maltempo presso il Campo polivalente San Martino al Faggio) 

ALESSANDRO PERTOSA: Tessitura narrativa

LUCA VIOLINI: Voce recitante

GIOVANNI SENECA: Musiche e Chitarra
A partire dal Cantico delle Creature, il primo testo poetico in volgare italiano attribuito a San Francesco d’Assisi,  un viaggio che intreccia spiritualità, ecologia, poesia e pensiero radicale. Nel cuore di questo componimento semplice e luminoso, scritto in un tempo oscuro e travagliato, Alessandro Pertosa non si limita a raccontare il significato spirituale o letterario del Cantico,  ma ne fa detonare tutta la potenza profetica. Questo testo poetico diventa così la chiave per leggere il nostro presente – segnato da crisi ambientali, conflitti e disumanizzazione – con uno sguardo nuovo, disarmato e insieme rivoluzionario.
Attraverso la recitazione dell’attore/doppiatore Luca Violini, il testo prende vita e si fa corpo sonoro. Violini presta voce al Cantico e ad altri frammenti poetici e filosofici che dialogano con esso, amplificandone il respiro.
Le musiche del compositore e chitarrista  Giovanni Seneca  incrociano il racconto che supera il mero spettacolo per farsi esperienza. 

Un invito a lasciarsi attraversare dalla forza antica e sempre attuale di un canto che loda la vita in tutte le sue forme: il sole, la luna, l’acqua, la morte. Un canto che ci ricorda – con parole semplici e ardenti – che siamo parte di un tutto vivo, fragile e sacro.

4 OTTOBRE: SMERILLO h. 17:00

JUKEBOX di POESIE 

Parco della Fessa  ( in caso di maltempo presso il Campo polivalente San Martino al Faggio)

Animazione poetica a cura di ROSETTA MARTELLINI

Lo slogan è FATTI UNA POESIA! L’idea è tanto semplice quanto geniale: recitare poesie a richiesta, per pochi spettatori- al massimo quattro- che possono scegliere tra più di cinquecento poesie. ISTRUZIONI PER L’USO: ci si ferma, si sceglie la poesia dal catalogo, dove le poesie sono divise per autore e per argomento.

4 OTTOBRE: MONTEFALCONE h. 17:00

ATELIER DELLA POESIA 

Rocca medievale ( in caso di maltempo presso le sale del Museo)

ALESSANDRO PERTOSA dialoga con la poetessa ALESSANDRA ADDARI

Appuntamento  coordinato e condotto da ALESSANDRO PERTOSA, dedicato alla poesia con incontri, presentazioni di raccolte, conversazioni e letture per riscoprire l’importanza della  dimensione del dialogo con le voci di alcuni autori di ieri e di oggi.

4 OTTOBRE: SMERILLO h. 18:30

LA POESIA IN FORMA CINEMATOGRAFICA. 

Il Cinema italiano ha avuto il suo Poeta.

piazza della Solidarietà / Via Roma  (in caso di maltempo presso il Campo polivalente San Martino al Faggio) 

a cura di CLAUDIO SINISCALCHI  giornalista, docente universitario e critico cinematografico
Già Gabriele D’Annunzio nella stagione del muto aveva compreso appieno la forza dirompente delle immagini in movimento. Ma chi ha portato alle conseguenze estreme il rapporto tra Cinema e Poesia è stato Pier Paolo Pasolini. A cinquanta anni esatti dalla sua scomparsa Pasolini è il solo vero grande poeta della cinematografia Italiana. Come la provenienza da un luogo geografico interno, tra i monti e il mare, ha condizionato la sua poetica che ha poi riversato nel cinema?

4 OTTOBRE: MONTEFORTINO h. 21:00

NOZZE IN CAMPAGNA 

piazza Umberto I  (in caso di maltempo presso  il Centro polivalente Sant’Andrea)

LUCA VIOLINI: voce recitante

ROBERTO LUCANERO: organetto e fisarmonica

L’innamoramento, il corteggiamento, l’impazienza dell’amore, la voglia di sposarsi di Pentecoste, con la bella stagione, nella società contadina si scontravano con le esigenze del lavoro dei campi che tra primavera ed estate raggiungeva il suo punto culminante. Era sconveniente e controproducente sposarsi prima della vendemmia. La stagione del matrimonio in campagna era l’autunno. Se nei testi dei canti popolari la passione sembra non avere freni e vincoli, in realtà nella vita quotidiana dei contadini descritta dagli studiosi delle tradizioni popolari come Mannocchi e Ginobili, tutto era ordinato, controllato, ritualizzato. Come in un alternarsi operistico tra arie e recitativi, nello spettacolo si succederanno letture di testi di stornelli e serenate popolari con letture di descrizioni e resoconti etnografici per rappresentare artisticamente un meraviglioso mondo ormai perduto di cui siamo figli inconsapevoli.

5 OTTOBRE: SMERILLO h. 11:30

PASSEGGIATA POETICA  NELLA NATURA  con pranzo al sacco

Partenza dal Parco della Fessa. Rientro previsto ore 15:30

a cura di ALESSANDRO PERTOSA

Un invito a rallentare i passi e ascoltare il battito silenzioso del mondo che ci circonda. Non cammineremo soltanto con i piedi, ma con il cuore, con gli occhi spalancati alla meraviglia, con l’anima pronta ad accogliere parole leggere come foglie, versi che danzano tra i rami e silenzi che sussurrano più di mille discorsi.

Seguiremo sentieri tra alberi, erba e cielo, lasciando che la poesia ci guidi – non come mappa, ma come bussola interiore.

Sarà un viaggio in ascolto: di noi stessi, della terra sotto i nostri passi, e dei poeti che da sempre hanno cercato l’infinito nel fruscio di una foglia, nel volo di un uccello,
nel profumo di un fiore appena sbocciato. Che ogni respiro sia un verso, ogni sguardo una strofa, ogni passo una scoperta.

5 OTTOBRE: MONTEFALCONE  h. 17:00

 JUKEBOX di POESIE 

Sala del Museo

Animazione poetica a cura di ROSETTA MARTELLINI

Lo slogan è FATTI UNA POESIA! L’idea è tanto semplice quanto geniale: recitare poesie a richiesta, per pochi spettatori- al massimo quattro- che possono scegliere tra più di cinquecento poesie. ISTRUZIONI PER L’USO: ci si ferma, si sceglie la poesia dal catalogo, dove le poesie sono divise per autore e per argomento.

5 OTTOBRE: MONTEFORTINO h. 17:00

ATELIER DELLA POESIA 

piazza Umberto I  (in caso di maltempo presso  il Centro polivalente Sant’Andrea)

ALESSANDRO PERTOSA dialoga con il poeta LUCA CAMPANA

Appuntamento  coordinato e condotto da ALESSANDRO PERTOSA, dedicato alla poesia con incontri, presentazioni di raccolte, conversazioni e letture per riscoprire l’importanza della  dimensione del dialogo con le voci di alcuni autori di ieri e di oggi.

5 OTTOBRE: SMERILLO h. 18.30

SUONI VIVI, PASSI ANTICHI 

Musiche da ballo tradizionali con organetto,  fisarmonica e mandolino

piazza della Solidarietà / Via Roma  (in caso di maltempo presso il Campo polivalente San Martino al Faggio) 

 ROBERTO LUCANERO: organetto e fisarmonica

ANTONIO STRAGAPEDE: mandolino

Per un festival sulle tradizioni delle aree interne dei borghi come Smerillo e Montefalcone l’organetto e la fisarmonica dal vivo è uno strumento chiave: evoca il mondo rurale, le feste di paese, le veglie, i balli sull’aia. Possibilità di coinvolgere il pubblico con balli popolari guidati 

5 OTTOBRE: MONTEFALCONE  h. 21:00

CONCORSO DI POESIA Serata conclusiva

Teatro comunale

Serata conclusiva del Concorso “CARTA POETICA DEI TERRITORI”

I edizione – Anno 2025 “Il luogo che sento mio”

Le poesie selezionate dalla Giuria saranno lette in pubblico dagli Autori.

Premiazioni  e Intermezzi musicali

3-4-5 OTTOBRE: MONTEFORTINO

TRA MITO E REALTA’ mostra di Arte figurativa

di opere realizzate con pittura ad olio su tela.

Anteprima della mostra personale di Sarnano

a cura di SONIA SCIAMANNA con poesie di ADRIANO MECOZZI

Via Santa Lucia 8 ( locali ex farmacia)

DESCRIZIONE DEI COMUNI:

 

  • SMERILLO (capofila del progetto) : piccolo borgo di 340 abitanti  arroccato su un crinale roccioso, ad oltre 800 metri di altitudine, e per la sua posizione panoramica che abbraccia il Gran Sasso, i Monti Sibillini, il Monte Conero e il mare è denominato “tetto delle Marche”.  Caratteristica la passeggia lungo le viuzze lastricate del borgo medievale, per ammirare le costruzioni in pietra, i resti delle mura di cinta, la Porta Nord e il “cassero” (antico nucleo del castello) situato sul punto più alto di Smerillo. Si potranno visitare:
  •  il Museo delle scienze naturali che comprende una raccolta di fossili italiana dal paleozoico al neozonico.  La sezione dei minerali comprende tra i suoi pezzi anche dei diamanti grezzi. Vi ha sede il Centro Educativo Ambientale (CEA) Bosco di Smerillo.
  • Il Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini: nasce nel 1999 da un’idea di Luciano Galassi, ospita le “piccole voci” dei bambini e vuole essere occasione di riflessione e stimolo sul tema della Pace.
  • Pinacoteca d’Arte Contemporanea: ospita oltre 100 opere di artisti prevalentemente marchigiani.
  • La suggestiva Chiesa di Santa Caterina (XIII secolo) che conserva affreschi medievali e una cripta da scoprire.
  • Percorsi naturalistici : Il Bosco di Smerillo è un’area floristica protetta con oltre 550 specie botaniche, habitat di tassi, volpi, caprioli e rapaci, ideale per trekking e attività didattiche 
  •  Percorso della Fessa una spaccatura nella roccia arenaria lunga circa 30 m, ti permette di camminare al suo interno tra sfumature geologiche e fossili del pliocene 
  • Prodotti tipici: castagne, mele rosa dei Sibillini, tartufi. Smerillo fa parte dei paesi che promuovono la Dieta Mediterranea
  • MONTEFORTINO:   un affascinante borgo arroccato sulle colline dell’entroterra marchigiano, che sorge su un crinale roccioso tra due valli, offrendo panorami mozzafiato. In giornate limpide è possibile ammirare i Monti Sibillini, la catena del Gran Sasso, la Maiella, il Monte Catria e perfino il mare Adriatico. Si sviluppa su un crinale roccioso con vicoli concentrici a forma di “V”, perfetto per passeggiate lente e panorami mozzafiato. Unisce natura spettacolare, spiritualità, arte, tradizione ed escursioni autentiche in un borgo ricco di fascino.   Andremo a valorizzare con visite guidate:
  • Gole dell’Infernaccio, suggestive gole scavate dal fiume Tenna tra il Monte Priora e Monte Sibilla. Il percorso immerso tra le pareti rocciose e i boschi di faggio conduce alla cascata nascosta e all’Eremo di San Leonardo al Volubrio, meta di pellegrinaggi 
  • Santuario della Madonna dell’Ambro, posto lungo il torrente Ambro a circa 683 m di quota, è il secondo santuario mariano delle Marche dopo Loreto. Circondato da cascate, fitti boschi e alta natura, è anche chiamato “la piccola Lourdes dei Sibillini  
  • Chiesa di San Francesco, costruita sui resti della vecchia fortezza del 1550, con stucchi barocchi e affreschi 
  • Chiesa di Sant’Agostino, risalente al XIII-XIV secolo, con opere rinascimentali e torre campanaria del XV secolo (chiusa attualmente) 
  • Pievania di Sant’Angelo in Montespino, situata a 863 m s.l.m.: chiesa rurale altomedievale, immersa tra i boschi, da cui si gode una vista a 360° sui Sibillini 
  • Prodotti tipici: tartufi, miele, mele rosa dei Sibillini, lumache di terra ( dette cucciole) formaggi, lavanda
  • MONTEFALCONE APPENNINO  è uno dei borghi più suggestivi delle Marche,  incastonato tra le valli del fiume Aso e del Tenna. Arroccato su una rupe di arenaria a oltre 750 metri di altitudine, offre panorami spettacolari che spaziano dal mare Adriatico ai Monti Sibillini, fino al Gran Sasso.  Fa parte di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), ricco di biodiversità e itinerari naturalistici. Il borgo è punto di partenza per:
  • Trekking nei Monti Sibillini
  • Visite alle aree fossilifere
  • Escursioni tra castagneti e paesaggi rupestri.

Andremo a valorizzare con visite guidate:

Castello e Torre di cui sono visibili i ruderi

    • Chiesa di San Michele Arcangelo: edificata in stile romanico a croce greca, con altari dedicati al Sacro Cuore, alla Vergine Addolorata e a Sant’Eurosia; custodisce una tela di Giuseppe Toscani del 1947
    • Museo dei Fossili e dei Minerali presso Palazzo Felici dove è esposto anche il Polittico dell’Alemanno
    • Giardino Tronelli,  giardino pensile del ’20 mostrato su pendici rocciose con specie botaniche pregiate, tra cui 33 tipi di orchidee spontanee
  • Prodotti tipici: castagne, carni, formaggi

(clicca per ingrandire)


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