Ast Fermo, donato un Digitrapper alla Pediatria del Murri. Grinta: «Porte aperte alla generosità del territorio»

FERMO - L'importante strumentazione diagnostica è stata donata su iniziativa di alcune aziende del Fermano per tramite della Tennacola spa. Albunia: «Le aziende che collaborano con noi hanno subito risposto "presente". Stiamo già pensando a un'altra donazione. La sanità locale sta facendo passi da gigante. Il plauso va all'Ast, al direttore Grinta e al personale, vera forza motrice della sanità pubblica».

La donazione del Digitrapper al reparto di Pediatria del Murri

«Ancora una volta siamo lieti e orgogliosi di aprire le porte del nostro ospedale alla grande generosità del territorio, del suo tessuto societario pubblico e imprenditoriale». Con queste parole, il direttore generale Ast Fermo, dottor Roberto Grinta, ha presentato la donazione, preannunciata nei mesi scorsi, di un digitrapper al reparto di Pediatria dell’ospedale Murri, da parte di alcune aziende del Fermano per tramite della società a capitale pubblico Tennacola spa. Presente il presidente di Tennacola, Antonio Albunia: «Quando ci siamo fatti promotori di un’esigenza della Pediatria, le aziende che collaborano con noi hanno subito risposto “presente”. Abbiamo, infatti, promosso un’importante azione di sensibilizzazione rivolta alle aziende del territorio, finalizzata alla raccolta di risorse economiche per l’acquisto di nuove apparecchiature destinate al reparto pediatrico. Il territorio e Tennacola sono e saranno sempre vicini alla nostra sanità. E non ci fermeremo qui. Stiamo già pensando a un’altra donazione – ha annunciato il presidente che ha poi aggiunto -. La sanità locale sta facendo passi da gigante. Il plauso va all’Ast, al direttore Grinta e al personale, vera forza motrice della sanità pubblica. Senza un lavoro di gruppo non si va da nessuna parte».

 

«Il digitrapper è uno strumento per noi essenziale e per questo motivo voglio ringraziare coloro che si sono resi protagonisti di questa donazione», il commento del direttore del reparto, la dottoressa Veronica Albano. Presenti anche la dottoressa Silvia Marozzi, in rappresentanza della direzione medico-ospedaliera, la dottoressa Pamela Cicchiné, funzione organizzativa del reparto, e il personale della Pediatria. 

 

Il Digitrapper è una strumentazione diagnostica avanzata, destinata a migliorare la capacità di monitoraggio e diagnosi di specifiche patologie in età pediatrica. Lo strumento consente il monitoraggio ambulatoriale del reflusso gastroesofageo. Attualmente è considerato il metodo più completo per valutare l’esposizione acida esofagea, la frequenza degli episodi di reflusso e la loro correlazione con i sintomi clinici. L’apparecchiatura acquistata permette inoltre di effettuare un’analisi combinata di pH e impedenza, migliorando la caratterizzazione del reflusso gastroesofageo (Gerd) attraverso la valutazione della frequenza, della durata, della clearance e dell’estensione degli episodi di reflusso, sia acido sia non acido.


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