Afc Fermo in delirio, si festeggia una storica Promozione
CALCIO - La squadra fermana vince il campionato di Prima Categoria. Una vittoria che arriva a tre giornate dal termine, con 60 punti conquistati, grazie a 18 vittorie, 6 pareggi e sole 3 sconfitte. Sono stati fin qui 48 i gol segnati e solo 27 quelli subiti, numero da record per Murazzo e compagni, che hanno dominato il girone D
Apoteosi in casa Afc Fermo, che dopo una lunga cavalcata può finalmente festeggiare la vittoria del campionato di Prima Categoria.
Una giornata storica per la compagine fermana guidata dal presidente Donatello Recchi e da mister Giampaolo Malaspina in panchina. Per la prima volta l’ Afc Fermo sale infatti nel campionato di Promozione.
Una vittoria che arriva a tre giornate dal termine, con 60 punti conquistati, grazie a 18 vittorie, 6 pareggi e sole 3 sconfitte. Sono stati fin qui 48 i gol segnati e solo 27 quelli subiti, numero da record per Murazzo e compagni, che hanno dominato il girone D.
A rendere ufficiale la vittoria del campionato, è stato il pareggio odierno nel derby contro il Capodarco, che ha permesso all’Afc Fermo di volare a +10 dalla Cuprense a tre giornate dal termine.
«Oggi si è coronato un sogno iniziato nel 2010 con l’unione di due storiche realtà come l’Azzurra Fermo e la Firmum. Una campionato straordinario, vissuto in crescendo da tutta la squadra, che alla fine si è trasformato in realtà. All’inizio ovviamente eravamo partiti per fare bene, vincere il campionato sembrava un sogno, ma giornata dopo giornata abbiamo capito che c’erano tutti i presupposti per riuscire a compiere questa impresa – racconta GiampieroGallucci, tra i soci fondatori della società – vincere grazie anche ai tanti ragazzi del nostro settore giovanile è stato ancora più bello, a dimostrazione che dietro di noi ci sono ragazzi parte di un grande progetto. Ovviamente i ringraziamenti vanno a tutti i dirigenti, il mister, lo staff tecnico e la squadra, che hanno saputo creare un ambiente coeso e straordinario. Ora ci godiamo questa festa ed il finale di stagione, poi penseremo al futuro».
«Una realtà nata nel 2010 dall’unione di due quartieri al servizio dei giovani, che in questi 16 anni di lavoro, passione, dedizione ha raccolto risultati a livello giovanile ed ora, grazie ad un gruppo di ragazzi fantastici e di uno staff preparato e radicato nell’ambiente, attraverso la politica dei piccoli passi, ha scritto una pagina di storia unica per questa società – ha sottolineato il presidente Donatello Recchi – una vittoria di tutti, dai protagonisti di sempre, Guido e Flora, ai nuovi Marco e Rodolfo, a chi ha vestito negli anni questa maglia con onore e rispetto, ai ragazzi del Settore Giovanile e delle loro famiglie sempre vicini alla squadra, ai dirigenti e mister del settore giovanile unici per dedizione e preparazione, senza dimenticare gli sponsor che hanno creduto nel nostreo lavoro, i soci di questa grande famiglia Emanuele Corradi , Donatello Recchi , Roberto Di Ruscio, Sandro Di Ruscio, Giampiero Gallucci, Alessandro Paccapelo, Corrado Ficiara, Ciccola Luciano, Capuano Luigi, ma permettetemi, una vittoria che voglio dedicare ad un socio che ci ha lasciati 4 anni fa, quel Candido Pierleoniche tanto ha creduto in questa società nel 2010. Non voglio poi dimenticare un ragazzino dai capelli rossi, incubo dei mister del settore giovanile negli anni passati, che dopo essere tornato a casa, all’età di 24 anni, prende in mano la Direzione Sportiva di questa realtà e con un vero capolavoro scrive una pagina di storia Francesco Mancini».