Fermo, studenti protagonisti al secondo Hackathon 20:20:

EVENTI - Venti ore e venti minuti per progettare il futuro. Si è conclusa, nella sede storica del Triennio dell’Iti “G. e M. Montani”, la seconda edizione della maratona informatica che ha coinvolto 36 studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Informatica, insieme a sei ex allievi oggi universitari

Venti ore e venti minuti per progettare il futuro. Si è conclusa, nella sede storica del Triennio dell’Iti “G. e M. Montani”, la seconda edizione dell’Hackathon 20:20, la maratona informatica che ha coinvolto 36 studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Informatica, insieme a sei ex allievi oggi universitari (uno per ogni squadra).

La competizione ha preso il via con il lancio della sfida: sviluppare un progetto originale e innovativo sul tema “Etica by design”. L’obiettivo è stato progettare nuove esperienze di acquisto emozionale, sfruttando le potenzialità di strumenti e tecniche d’avanguardia come l’Ai ed il neuromarketing, ponendo l’etica come limite invalicabile alla manipolazione e allo shopping compulsivo.

Divisi in sei squadre, i ragazzi si sono messi alla prova, giorno e notte, per trasformare idee in soluzioni concrete. Un impegno intenso, scandito dal tempo simbolico delle “20:20”, scelto per ricordare Leonardo Belladonna, brillante studente di Informatica-Digital strategist, scomparso nell’estate del 2024, che amava cimentarsi in sfide al computer da risolvere in pochi minuti.

L’iniziativa, ideata e organizzata dal professor Francesco Imbimbo insieme al Dipartimento di Informatica, ha potuto contare anche sul sostegno di diverse aziende del settore.

A colpire maggiormente è stata la risposta degli studenti, che hanno dimostrato maturità, spirito di collaborazione e notevoli competenze tecniche. Non solo capacità progettuali, ma anche efficacia comunicativa nella presentazione dei lavori, esposti davanti alla giuria con sicurezza e proprietà di linguaggio.

Un evento che unisce tecnologia, creatività e memoria e che si conferma come un appuntamento significativo per la crescita personale e professionale degli studenti, sempre più protagonisti di un futuro sostenibile e digitale.

Al termine della competizione è stato il team Ophelia a conquistare il primo posto. Le borsa di studio offerte dai genitori di Leonardo sono andate invece assegnate agli alunni della classe 5Dsa Mariani Alessandro e Tommaso Trasatti (€ 250 ciascuno) “per il supporto costante e collaborativo verso i compagni, la dedizione allo studio e i proficui risultati raggiunti nel suo percorso formativo”.

La commissione tecnica era composta da: Gabriele Belladonna, Alessio Ciccola, Alessandro Iena, Mauro Tomassetti e Manuela Verrecchia.

Commissione generale composta da: Fausto Bottoni, Milena Bottoni, Serena Casini, Paolo Ciminari, Flavio Fabbrizzi, Fabrizio Federini e Luca Marinangeli

La classifica finale è risultata la seguente:

Ophelia: Bachan Maddalena, Capecci Lorenzo, Manna Michele, Sgattoni Daniele, Shi Asia Jia Jia, Vallorani Diego, Capancioni Nicola.

Cyberpsycho: Amurri Alessandro, Pancotto Mirko, Saverione Pierpaolo, Silenzi Camilla, Spagnoli Ettore, Trasatti Valeria e Pagnanini Marco.

Fauro: Formica Riccardo, Lombardi Riccardo, Pietroni Lorenzo, Santarelli Thomas, Soldi Daniele, Vallasciani Christian e Capecci Matteo

ByteRush: Capoferri Riccardo, D’Alfonso Stefano, Giammarini Simone, Pomili Cristiano, Tabet Rayane, Tassetti Michele e Cazzato Andrea

PinguinoBinario: Alesiani Diego, Consorti Sara, Mariani Alessandro, Trasatti Damiano, Trasatti Tommaso, Vrapi Daniel e Andrenacci Laura

Atena Labs: Dragoti Matteo, Ermini Edoardo, Leti Gregorio, Monaldi Diego, Serra Lorenzo, Tosoni Federico e Cesaretti Nicola

 

 

 


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