
Abramo Cimadamore, titolare del negozio “Le bontà di una volta”, mostra orgogliosamente la cifra a rappresentare gli anni di attività maturati nell’anno solare corrente
di Redazione
Praticante avvocato, ben due lustri fa la svolta: mettere da parte i codici e puntare dritto sul prodotto alimentare sano, realizzato con metodo genuino e passione tradizionale. “Le bontà di una volta” spegne così le metaforiche dieci candeline sulla torta del primo compleanno a doppia cifra: correva infatti la primavera del 2016 quando il titolare Abramo Cimadamore, radici materne fabrianesi, paterne veregrensi, aprì per la prima volta le porte della bottega montegranarese ai propri clienti.
«Oggi metto a disposizione dei visitatori un vasto assortimento di prodotti da forno, come dolci realizzati con lievito madre, salati, pane cotto a legna con lievito madre, pane e dolci ai grani antichi, dolci e salati senza glutine oltre a verdura e frutta bio, pasta, riso, vino, sott’oli e sottaceti, conserve, sughi, marmellate, farine, caffè, legumi, cereali, frutta secca, formaggi freschi e stagionati, salumi ed affettati, articoli biologici particolari e difficilmente reperibili – racconta con orgoglio Cimadamore -. Prodotti diversi, certo, ma tutti uniti da un medesimo filo conduttore, vale a dire il processo di realizzazione effettuato, per l’appunto, come una volta, a filiera corta, senza la presenza di additivi chimici, coloranti, addensanti e conservanti».
Da un primordiale e timido tentativo commerciale pressoché sperimentale alle certezze consolidate nel corso degli anni. «Con il passare del tempo ho preso consapevolezza di aver maturato un valore aggiunto – ha ripreso l’imprenditore leva del 1983 -, se devo richiamare una tappa particolare dei miei primi dieci anni di attività cito il triste passaggio della pandemia da Covid, momento in cui tantissime persone hanno però maturato la salda consapevolezza del valore di questa sana tipologia di prodotti, riscoprendo il concetto del genuino, del locale e la realizzazione del cibo senza la presenza della chimica, come fosse fatto in casa. I produttori, selezionati per diventare miei fornitori, non sono infatti presenti nella catena della grande distribuzione, sono pressoché orientati alla qualità e non alla quantità di ciò che producono».
«Per tutto ciò che è possibile trovare, seleziono principalmente nelle Marche i fornitori che producono secondo criteri ben precisi – l’inciso di Cimadamore -. Per ciò che non si trova nelle nostra regione, punto l’occhio analitico oltre i confini marchigiani ma salvaguardando sempre i criteri dell’alta qualità, della genuinità e dell’assenza di additivi chimici. Il lunedì mattina mi dirigo personalmente dai fornitori, la cui base è rappresentata da una sorta di circuito di ben 13 produttori fabrianesi, oggi a rappresentare un tratto peculiare e distintivo del negozio: piace l’idea per la quale attingo direttamente dalla città in cui sono nato le eccellenze del territorio per metterle all’interno del mio negozio. Inoltre, al momento in cui un cliente si avvicina, penso che l’aspetto comunicativo sia fondamentale: illustro il prodotto come se me fossi il produttore, perché occorre innanzitutto saper trasmettere all’interlocutore il valore aggiunto del bene stesso che si ha in mano. A testimoniare la genuinità di ciò che è riposto nei miei scaffali anche il fatto che molti dei miei clienti manifestano, purtroppo, forme di intolleranza alimentare ai conservanti, al glutine, al lattosio ed altro, ed anche con loro ho raggiunto un ottimo e consolidato livello di reciproca soddisfazione».
Articolo promoredazionale
Le Bontà di Una Volta
Viale delle Rimembranze, 19, 63812 – Montegranaro (FM)
Info line 3286952031, piattaforma social: Facebook
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