Nuovo appuntamento con i professionisti di Cialab, guidati dal direttore Emidio Pipponzi. Questa volta si è affrontato il tema delle certificazioni per la parità di genere all’interno delle aziende, in particolare la Uni PdR125.
Cialab, infatti, è una società che dal 1989 offre un servizio integrato di consulenza e analisi di laboratorio applicato a molteplici ambiti.
Giovedì scorso, ai microfoni di Radio Fm1, per trattare un tema di assoluta attualità quale appunto quello legato alle certificazioni per la parità di genere nelle aziende, insieme al direttore Emidio Pipponzi, c’erano anche la dottoressa Jessica Agostini e l’ingegnere Stefania Cannella.
«Partiamo dalle certificazioni Iso, che sono di natura volontaria per le aziende – il punto della dottoressa Jessica Agostini – tra le più comuni ci sono la Iso 9001 per la gestione della qualità, la 14001 per la gestione ambientale, la 45001 che riguarda la salute e sicurezza sul lavoro. Cialab si occupa di seguire le aziende nel percorso per l’ottenimento di queste certificazioni».
Entrando nello specifico della tematica oggetto dell’intervista, tra le certificazioni per cui Cialab offre consulenza, c’è appunto anche quella che riguarda la parità di genere proprio perché il genere stesso non deve implicare discriminazioni sul luogo di lavoro. Un tema che nel 2026 sembra scontato, ma, all’atto pratico, spesso non lo è: «Questo è un argomento di cui si deve parlare – il punto del direttore Emidio Pipponzi – e noi da poche settimane abbiamo ricevuto la certificazione: come società siamo, quindi, certificati per la parità di genere».
«L’ottenimento della certificazione Uni PdR 125 della parità di genere aiuta le aziende, che partecipano a bandi o gare di appalto indetti da enti pubblici e privati, ad acquisire più punteggio. Inoltre, le società certificate possono richiedere esoneri contributivi, piuttosto che riduzioni di garanzie fideiussorie. Questi sono aspetti che incentivano le aziende – ha dichiarato l’ingegnere Stefania Cannella – Per questo tipo di certificazione vengono presi in considerazione degli indici di performance aziendali che sono sia qualitativi che quantitativi. Le aziende vengono divise in quattro cluster. La micro impresa è quella che va da 1 a 9 dipendenti, la piccola azienda da 10 a 49 dipendenti, la media da 50 a 249 e poi ci sono le grandi aziende. La parità di genere di queste ultime non può ovviamente richiedere le stesse performance di una piccola azienda. Per ogni chiarimento le aziende possono contattarci».
Per info e contatti si può visitare il sito cialab.it o recarsi negli uffici di Servigliano, Montegiorgio, Fermo ed Ascoli Piceno.
Sede di FERMO – zona industriale Girola: via G. Agnelli 22/24. Tel: 335-7384187 Fax: 0734-628812
Sede di ASCOLI PICENO: via Mutilati ed Invalidi del lavoro, 29 – zona industriale Campolungo. Tel: 335-7429967. Tel & fax: 0736-403451
Sede di MONTEGIORGIO 8sede concorsuale) Centro Medico San Paolo: via Faleriense Est, 50. Tel: 335-7384187. Tel & fax: 0734-330451
Sede di SERVIGLIANO: via Garibaldi, 2. Tel: 335-7384187
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