
Solitamente all’invito segue anche l’assegnazione del prezioso vessillo. E così, il primo Comune a rompere gli indugi è Pedaso. Nel suo profilo Facebook, l’ex vicesindaco Giuseppe Galasso, qualche giorno fa ha comunicato che il Comune pedasino avrebbe ricevuto l’invito a partecipare alla conferenza di presentazione delle Bandiere Blu 2026. Manifestazione che si svolge solitamente nella capitale. E’ quella l’occasione per la Fee di annunciare le località che potranno fregiarsi della Bandiera Blu. Una cerimonia che ha nel mese di maggio il suo clou. Prassi invece di altri Comuni, e non solo del Fermano, è stata negli ultimi anni quella di tenere nascosto fino alla fine l’annuncio della assegnazione del vessillo. Salvo poi svelare con foto e post l’esito della procedura il giorno stesso della manifestazione a Roma.
Pedaso, dunque, è a un passo dal poter issare nuovamente la Bandiera Blu. Lo stesso auspicio ce l’hanno gli atri cinque Comuni della Provincia di Fermo premiati nel 2025. Si tratta di Porto Sant’Elpidio (13 vessilli in totale conseguiti dal centro calzaturiero, l’ultimo per l’appunto nel 2025), e poi Campofilone, new entry assoluta lo scorso anno, grazie al quale tutto il territorio provinciale era ammantato di blu. Insieme a loro ecco Fermo (10 vessilli all’attivo), Altidona (5 Bandiere Blu) e Porto San Giorgio (quota 22), località veterana con ben 39 Bandiere per l’approdo turistico che si appresta a tagliare il traguardo delle 40, un vessillo per quanti sono gli anni di fondazione della Fee. Dita incrociate, allora, per gli amministratori che hanno investito in questo riconoscimento che premia, tra le altre cose, qualità delle acque di balneazione, pulizia della spiaggia, gestione dei rifiuti e servizi turistici offerti.
Sa. Ren.
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