
Sul set, da sinistra, Lorenzo Fiordelmondo, Dario D’Ambrosi, Mauro Cardinali, Stefano Zazzera, Andrea Agostini e, seduto, Alessandro Haber
Anteprima nazionale martedì prossimo, alle 20,30 al cinema Multiplex Giometti di Jesi, per il film Il Principe della Follia, scritto e diretto da Dario D’Ambrosi, presente in sala, e prodotto da Red Post Prodction srl con il sostegno di Regione Marche – Pr-Fesr 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.
«“Il Principe della Follia” è un film potente, un’opera intensa e visionaria, ispirata ad una storia vera, che trasforma la sofferenza in bellezza – spiega Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Dario D’Ambrosi, dopo quarant’anni di ricerca artistica nel mondo della disabilità, indaga con profondità, senza retorica, il coraggio, la sofferenza e la dignità di chi affronta quotidianamente malattia ed emarginazione sociale. Girato a Jesi, con set anche a Cingoli, Monsano, Castelfidardo, Montemarciano e Senigallia, il film ha coinvolto per tre settimane 25 maestranze locali e oltre 50 marchigiani tra comparse e figurazioni speciali: un’opera che testimonia il valore di un cinema d’autore capace di raccontare le Marche con autentica profondità».
Presentato con successo alla 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Proiezioni Speciali, il film uscirà nelle sale cinematografiche italiane dal prossimo 14 maggio.
La narrazione si sviluppa nell’arco di una notte che si trasforma in un viaggio disturbante tra ricordi, rimorsi e verità nascoste. Al centro, il dolore di un uomo segnato dalla malattia e quello di una famiglia schiacciata da un peso difficile da sostenere: non ci sono colpevoli né facili assoluzioni, ma esseri umani fragili che cercano una via per ritrovare sé stessi.
«Accanto alla prova intensa e autentica di Stefano Zazzera, affetto da Parkinson nella vita reale, il film – spiegano dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – si regge su un cast solido e riconoscibile che contribuisce a dare profondità e verità al racconto. Tra questi: Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Mauro Cardinali, affiancati da un ensemble di interpreti che restituisce con rigore e sensibilità la complessità dei rapporti familiari e umani. D’Ambrosi costruisce così un racconto che alterna visioni poetiche e momenti di crudo realismo, portando lo spettatore dentro un’esperienza emotiva diretta, senza filtri. “Il Principe della Follia” affronta con lucidità e senza compromessi il tema della malattia, della disabilità e dell’emarginazione, restituendo voce a chi troppo spesso resta invisibile».
Il film, realizzato con il contributo di Marche Film Commission e del Ministero della Cultura – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, è prodotto da Giovanni Saulini e Silvia Innocenzi per Red Post Production e distribuito da Notorious Pictures.
La storia racconta di Francesco un taxista che durante una pausa notturna, sulla tv di un bar, vede un’insolita televendita. Un presentatore paralitico sta vendendo la sua famiglia composta da due anziani artisti: una ex ballerina del Teatro dell’Opera, un malinconico clown e da Vanessa, una giovane e affascinante donna. Francesco riesce a scovare l’appartamento dal quale viene trasmessa la televendita e scopre che il presentatore, la ballerina, il clown e Vanessa si stanno preparando ad una tragica resa dei conti familiare.
(le foto sono state diffuse da Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission)
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