Tutto pronto al lago di San Ruffino. Dalle 12.00 l’acqua azzurra ospiterà una trentina di imbarcazioni, categoria Optimist e Laser: va in scena la 18esima edizione de Le vele di San Ruffino.
Ieri gli ultimi sopralluoghi da parte degli organizzatori, in testa Stefano Castori e Girolamo Emiliani, il presidente della Lega navale di Porto san Giorgio.
In acqua, i giovanissimi marinai che hanno il mare come casa, ma che per due giorni trasferiscono tra i Sibillini la loro capacità di leggere il vento.
Un evento che unisce sport e turismo, che fa dei borghi che si affacciano sul lago un punto di riferimento per turisti e appassionati. Infatti, dal lago si possono rapidamente raggiungere i Crivelli di Monte San Martino, le opere di arte moderna di Smerillo, le chiese di Amandola, i fossili di Montefalcone Appennino, il teatro romano di Falerone e la torre farfense.
«Uno spettacolo nello spettacolo. Il lago è pronto ad accogliere, il porticciolo è in ordine, le strutture ricettive coinvolte: saranno due giorni di sport, turismo, cultura. Un unicum che si ripete da 18 edizioni» commenta Stefano Castori.
Oggi le gare fino a tardo pomeriggio, poi si torna in acqua domenica mattina, fino ad arrivare alle premiazioni del pomeriggio: un trofeo per la barca vincitrice, abbinata a uno dei sei comuni partecipanti; un premio targato Cna Fermo, da sempre partner dell’iniziativa, per la miglior struttura ricettiva del 2025.
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