Dopo una vita trascorsa in corsia, tra turni, sorrisi e momenti difficili, Lucia Ramini saluta il suo lavoro e va in pensione.
Per anni è stata molto più di un’infermiera del reparto di Neurologia-Medicina Multidisciplinare: un volto rassicurante, una presenza silenziosa ma fondamentale, una mano da stringere nei momenti più fragili. Colleghi e pazienti la ricordano per la sua umanità, la dolcezza e la dedizione instancabile.
«Non era solo lavoro, era prendersi cura delle persone», racconta chi ha condiviso con lei ogni giornata.
Lucia lascia un vuoto difficile da colmare, ma anche un esempio prezioso che continuerà a vivere nel cuore di tutti.
Cristiano Ninonà
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