
Alessandra Petracci
C’è anche l’assessora Alessandra Petracci tra i firmatari della lettera inviata alla segreteria nazionale del partito con la quale viene chiesto il rinvio del congresso regionale di FI in programma il 15 maggio. Con lei Laura Scialbi, segretaria azzurra e consigliera comunale di Urbino e Fernanda Sacchi, consigliera della provincia di Pesaro Urbino, come riportato da diversi mass media regionali. Un documento piuttosto duro nei contenuti dei vertici di FI che punta a congelare l’iter congressuale. L’elenco delle cose che non vanno per gli estensori della lettera sono molte e toccano sostanzialmente tutte le provincie marchigiane. A Fermo dove il partito ha rinunciato a presentarsi col simbolo, cosa che hanno fatto invece gli altri partiti di centrodestra, passando per Ascoli dove lamentano una «situazione confusa» o per la stessa provincia di Pesaro Urbino «trascurata rispetto alle altre».
Nel mirino pure la candidatura a segretario regionale dell’attuale commissario Battistoni che regge il partito nelle Marche da quasi dieci anni. Diversi malumori interni, dunque, che rischiano di avere ripercussioni sull’atteso appuntamento congressuale. C’è chi parla addirittura di “rivolta” di una parte dei militanti a fronte di un appuntamento che avrebbe dovuto sancire una svolta sul piano organizzativo per Forza Italia. «Mettiamo in discussione il percorso seguito fino a questo momento -dichiara l’assessora Petracci eletta in quota FI nella giunta Vesprini a Porto San Giorgio- tempi troppo stretti, gestione imposta dall’alto ed un candidato unico che non condividiamo». La Petracci è ancora esponente di FI e referente di Azzurro Donna per la provincia, eppure non ha problemi a criticare l’operato dei vertici regionali. «Nonostante gli incarichi ricoperti -prosegue- sono stata defenestrata dalle chat di partito ormai dal 2024. Ora chiediamo trasparenza, un rinvio del congresso, un confronto e soprattutto un candidato che sia del territorio e che conosca le nostre esigenze ed i nostri problemi». Trovare una sintesi con queste premesse non appare semplice. Il percorso si fa tutto in salita anche per il deputato Francesco Battistoni, al momento unico candidato. «Le Marche sono l’ultima ruota del partito, non vedo perché continuare su questa strada quando possiamo effettivamente svoltare e ridare fiducia all’azione di FI» chiosa l’assessora.
S.R.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati