di redazione CF
Il Consiglio comunale di Grottazzolina, nella seduta dell’8 maggio scorso, ha approvato all’unanimità una mozione affinché il nuovo ospedale di Fermo, in località San Claudio di Campiglione, possa essere dedicato alla memoria del dottor e professore Vincenzo Monaldi (Monte Vidon Combatte 1899 – Roma 1969). La mozione è a firma della maggioranza tutta, voluta dal sindaco Alberto Antognozzi e da tutti i consiglieri, formulata e illustrata in Consiglio dal capogruppo Giorgio Litantrace, ispirata e condivisa con i familiari di Vincenzo Monaldi, votata con convinzione da maggioranza e minoranza consiliari.
«Vincenzo Monaldi è – ricordano dall’amministrazione – infatti una figura di assoluto rilievo nella storia sanitaria e sociale italiana, la cui opera ha avuto fama e diffusione mondiale. Fu medico e scienziato direttore di importanti strutture sanitarie come il Sanatorio “Carlo Forlanini” di Roma e il “Principe di Piemonte” di Napoli; esperto di fisiopatologia dell’apparato respiratorio, utilizzò un approccio rivoluzionario alla cura della tubercolosi, considerata non più solo come evento biologico ma sociale, e fu l’ideatore nel 1938 di una tecnica che avrebbe salvato decine di migliaia di vite, l’”Aspirazione endocavitaria” detta “Aspirazione Monaldi”, che lo rese uno scienziato di fama internazionale, invitato ad illustrare la sua tecnica in Università e Ospedali di tutto il mondo. Nel 1958 fu nominato dapprima Alto Commissario alla Sanità nel governo Fanfani per poi diventare, nello stesso anno, il primo Ministro della Sanità della Repubblica, e a lui si deve l’unificazione del piano delle prestazioni sanitarie e una grande attenzione anche nella qualificazione degli ospedali e nella loro distribuzione nel Paese. Nella sua casa romana tra l’altro, tra la fine del 1946 e l’inizio del 1947, si svolsero incontri tra padri costituenti che furono fondamentali per la stesura dell’articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana. Egli dimostrò inoltre sempre grande amore per la sua terra di origine e per il Fermano tutto: fu Sindaco di Grottazzolina, allora il più giovane d’Italia, dal 1920 al 1923 e riuscì a far realizzare moltissime opere pubbliche, tra cui la scuola elementare, e anticipò i compensi per il bellissimo progetto del Palazzo Municipale in stile medioevale che quest’anno compie 100 anni; infine, anche una volta divenuto medico di fama e risiedendo lontano, non mancava di tornare tutte le estati nel Fermano, visitando gratuitamente chiunque nel territorio avesse avuto bisogno dei suoi consigli e della sua esperienza, mostrando come sempre una particolare vicinanza alla persone povere. Monaldi fu poi autore di numerose pubblicazioni scientifiche, maestro di una scuola illustre, medico di straordinaria umanità, e per questo ricevette numerose onorificenze e riconoscimenti in Italia e all’estero e fu membro delle più prestigiose Accademie scientifiche mondiali tra le quali la Royal Society of London, la Berliner Medizinische, le Accademie di Brasile, Argentina, Messico, Perù. Alla sua memoria sono già dedicate a Fermo e a Grottazzolina due scuole e due vie, varie associazioni hanno portato il suo nome e vari ospedali o padiglioni, l’Istituto Principe di Piemonte di Napoli, dopo la sua morte divenne “Ospedale Vincenzo Monaldi”».
«La proposta che il Consiglio Comunale di Grottazzolina tutto – aggiungono dal Comune – condivide alla Regione e all’Ast, al Comune capoluogo di Fermo, a tutti gli altri Comuni e alla Provincia, e all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, è quella di onorare quindi un fulgido figlio della nostra terra, che possiamo oggettivamente riconoscere come il personaggio principale del territorio in campo medico e sanitario e che fu il principale artefice ed organizzatore del sistema della sanità pubblica, divenendo il primo Ministro della Sanità della Repubblica Italiana nel 1958. La sua figura, ancora oggi troppo poco conosciuta e valorizzata, è indubbiamente un grande modello di cittadinanza attiva e di alti valori etici e morali. Tra le tanti ammirevoli figure storiche del territorio nel campo medico – sociale, quella di Monaldi, che fu anche un grande protagonista positivo della politica nazionale, andrebbe giustamente presa in seria considerazione per l’intitolazione del nuovo ospedale di Fermo. È quello che il Consiglio Comunale di Grottazzolina auspica, chiedendo che la mozione sia ripresa e discussa nelle varie sedi istituzionali, consapevole che il nome è parte importante di un’opera, non solo un simbolo, ma anche un concreto indirizzo di azione di riferimento. E il “fermano” Vincenzo Monaldi, insigne dottore, poi anche senatore e Ministro della Sanità di ospedali in vita ne gestì e ne inaugurò molti, testimoniando in ogni occasione la necessità di vedere e curare la persona prima che il paziente. Fu lui nel 1962, intervenuto per l’inaugurazione dell’Ospedale di Ischia, a pronunciare queste illuminanti parole, testimonianza chiara di tutta la sua vita: “Aprire un Ospedale, è accendere una luce”».
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