L’Ast di Fermo celebra i suoi infermieri: «Colonna portante del sistema sanitario»

SANITÀ - Oggi, Giornata internazionale dell'Infermiere, l’Ast di Fermo valorizza il ruolo della professione infermieristica tra competenze, relazione di cura e bisogni crescenti della popolazione

In occasione, oggi, della Giornata internazionale dell’Infermiere, l’Ast di Fermo valorizza il ruolo della professione infermieristica tra competenze, relazione di cura e bisogni crescenti della popolazione.

Sono circa 700 gli infermieri in servizio nell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo. Una presenza fondamentale per il sistema sanitario locale, che ogni giorno garantisce assistenza negli ospedali e nei servizi territoriali, coniugando competenze tecniche, professionalità e attenzione alla persona.

La ricorrenza coincide con la nascita di Florence Nightingale, figura simbolo dell’Infermieristica moderna, e rappresenta un’occasione importante per riconoscere il valore di una professione sempre più centrale, soprattutto in un contesto caratterizzato dall’aumento delle cronicità e delle fragilità sociali e sanitarie.

Dalla Direzione dell’Ast di Fermo, il direttore generale dr. Roberto Grinta fa arrivare un messaggio chiaro: «Gli infermieri rappresentano un elemento imprescindibile del Servizio Sanitario Nazionale e della sanità fermana. Nell’Ast di Fermo il loro contributo è fondamentale sia nei presìdi ospedalieri sia nei servizi territoriali, con costanti continuità assistenziale, prossimità e presa in carico dei pazienti. Investire nella formazione, fondamentale nella crescita dei professionisti, nella valorizzazione delle competenze e in modelli organizzativi orientati all’autogoverno professionale significa rafforzare la qualità dell’assistenza e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni della comunità. Favorire autonomia e responsabilità, consente inoltre agli infermieri di partecipare attivamente ai processi decisionali, contribuendo all’innovazione dei servizi sanitari e allo sviluppo della rete assistenziale del territorio».

A sottolineare il valore della comunità professionale è anche il direttore delle Professioni Sanitarie, dr. Renato Rocchi, che definisce gli infermieri “il volto e le mani della cura”: «professionisti dedicati alle persone più fragili, capaci di unire preparazione scientifica, competenza tecnica e sensibilità umana. La loro presenza accanto ai pazienti è costante e concreta, non solo nell’assistenza qualificata, ma anche nell’ascolto, nel supporto e nella vicinanza durante i momenti più delicati del percorso di cura. Un contributo quotidiano essenziale per garantire la qualità dell’assistenza sanitaria e il benessere dell’intera comunità».

La Giornata dell’Infermiere non ha soltanto un valore celebrativo. Nel pomeriggio odierno è infatti previsto un momento di confronto e approfondimento promosso dall’Ordine degli Infermieri della provincia di Fermo dal titolo: “Infermiere oggi: identità e relazione di cura nel codice deontologico”.

L’iniziativa intende ribadire un principio centrale della professione: il tempo dedicato alla cura è anche tempo di relazione, e l’identità dell’infermiere si fonda sul rispetto della dignità della persona.

L’Ast di Fermo rinnova infine il proprio ringraziamento a tutti gli infermieri che ogni giorno operano sul territorio. La loro competenza, unita all’umanità e alla capacità di prendersi cura delle persone, rappresenta una garanzia fondamentale per la salute e il benessere della comunità.


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