“La Madre e il Figlio, sguardi sospesi” in mostra al museo diocesano

EVENTO - L'esposizione, curata e allestita con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Alma Monelli e della Dott.ssa Chiara Curi, sarà inaugurata il 31 maggio 2026 e resterà aperta al pubblico fino al 31 luglio 2026, secondo gli orari di apertura del Museo Diocesano di Fermo

(clicca per ingrandire)

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Museo Diocesano di Fermo ospiterà una selezione di opere di Nemesio Svampa. La mostra, fortemente voluta dall’artista, è stata accolta con vivo interesse dall’arcivescovo Rocco Pennacchio, che la considera una preziosa occasione di riflessione spirituale e culturale.

 

Elemento centrale nel percorso espositivo è la preghiera Saluto alla Beata Vergine Maria, con la quale San Francesco invocava la protezione della Madre di Dio. Questo testo francescano, ricco di dolcezza e intensità poetica, ha ispirato Svampa nella realizzazione di opere che, attraverso i secoli, dialogano con alcuni capolavori conservati nel Museo, sviluppando, pur con la sensibilità propria dei diversi tempi, gli stessi temi di fede, luce e bellezza.

 

«La preghiera – riflette l’artista – è una poesia armoniosa in cui le parole si intrecciano con ritmo incalzante e soave, come il pennellare sapiente di un grande pittore».

 

Nemesio Svampa è nato nel 1961 a Montegranaro. Ha frequentato il Liceo-Ginnasio Paolo VI di Fermo e successivamente l’Istituto Europeo di Design di Milano. Si è avvicinato alla pittura nel 2009, esponendo le sue prime opere nel 2014 a Roma, presso la Libreria Internazionale Paolo VI.

 

L’esposizione, curata e allestita con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Alma Monelli e della Dott.ssa Chiara Curi, sarà inaugurata il 31 maggio 2026 e resterà aperta al pubblico fino al 31 luglio 2026, secondo gli orari di apertura del Museo Diocesano di Fermo.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti