In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Museo Diocesano di Fermo ospiterà una selezione di opere di Nemesio Svampa. La mostra, fortemente voluta dall’artista, è stata accolta con vivo interesse dall’arcivescovo Rocco Pennacchio, che la considera una preziosa occasione di riflessione spirituale e culturale.
Elemento centrale nel percorso espositivo è la preghiera Saluto alla Beata Vergine Maria, con la quale San Francesco invocava la protezione della Madre di Dio. Questo testo francescano, ricco di dolcezza e intensità poetica, ha ispirato Svampa nella realizzazione di opere che, attraverso i secoli, dialogano con alcuni capolavori conservati nel Museo, sviluppando, pur con la sensibilità propria dei diversi tempi, gli stessi temi di fede, luce e bellezza.
«La preghiera – riflette l’artista – è una poesia armoniosa in cui le parole si intrecciano con ritmo incalzante e soave, come il pennellare sapiente di un grande pittore».
Nemesio Svampa è nato nel 1961 a Montegranaro. Ha frequentato il Liceo-Ginnasio Paolo VI di Fermo e successivamente l’Istituto Europeo di Design di Milano. Si è avvicinato alla pittura nel 2009, esponendo le sue prime opere nel 2014 a Roma, presso la Libreria Internazionale Paolo VI.
L’esposizione, curata e allestita con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Alma Monelli e della Dott.ssa Chiara Curi, sarà inaugurata il 31 maggio 2026 e resterà aperta al pubblico fino al 31 luglio 2026, secondo gli orari di apertura del Museo Diocesano di Fermo.
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