Sibillini Romantici, presentati gli esiti del Mini-Appennino Lab…ma non solo: sfilza di eventi ad Amandola

AMANDOLA - «Il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” – ha sottolineato il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli – rafforza il legame tra costa ed entroterra, portando gli studenti a conoscere direttamente i borghi e le imprese dei Sibillini. È un passaggio importante per costruire relazioni concrete tra formazione, turismo e territorio»


Studenti protagonisti di un percorso tra Amandola, Montedinove e Rotella per conoscere borghi, aziende e prodotti locali e trasformarli in proposte turistiche.
Si è svolta stamattina presso la Sala Consiliare del Comune di Amandola la conferenza stampa di restituzione del Mini-Appennino Lab, percorso realizzato nell’ambito del progetto Sibillini Romantici, promosso dai Comuni di Amandola (ente capofila), Montedinove e Rotella.

Il Mini-Appennino Lab è un percorso di esercitazione all’imprenditorialità turistica dell’entroterra che ha portato gli studenti dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” di San Benedetto del Tronto a conoscere i tre borghi e alcune realtà produttive locali, per poi rielaborare l’esperienza in proposte di itinerari, pacchetti turistici integrati ed esperienze legate a prodotti e filiere del territorio.


L’azione si colloca nella linea di intervento dedicata al supporto alle imprese turistiche e agroalimentari e assume un valore concreto: da un lato avvicina i futuri professionisti dell’enogastronomia ai prodotti, alle aziende e alle filiere dell’entroterra; dall’altro offre agli studenti dell’accoglienza una conoscenza diretta e capillare dei luoghi, utile domani per raccontarli, proporli ai visitatori e costruire esperienze turistiche più qualificate. In questa relazione tra formazione, imprese e territori si intravede la possibilità di generare nuovi legami economici tra costa ed entroterra.
Il percorso si è articolato in tre incontri nei borghi e due incontri in classe, con visite ai centri storici, alle aziende locali e alle realtà produttive selezionate anche sulla base dell’interesse formativo per gli studenti dell’Alberghiero.

«Il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” – ha sottolineato il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli – rafforza il legame tra costa ed entroterra, portando gli studenti a conoscere direttamente i borghi e le imprese dei Sibillini. È un passaggio importante per costruire relazioni concrete tra formazione, turismo e territorio».

Gli studenti hanno presentato alcune proposte nate dall’esperienza: itinerari esperienziali, pacchetti turistici integrati tra i borghi ed esperienze tematiche legate ai prodotti e alle filiere locali. Tra le idee emerse, il “Passaporto dei sapori”, pensato come percorso tra aziende, prodotti e degustazioni, e l’utilizzo di occhiali digitali capaci di accompagnare il visitatore nel paesaggio, scattare foto in autonomia e offrire contenuti narrativi durante la visita.
I docenti dell’Istituto Alberghiero hanno rimarcato il valore formativo dell’esperienza. Per gli studenti di Enogastronomia, il contatto diretto con aziende, produttori e filiere locali ha rappresentato un’occasione concreta per comprendere l’origine dei prodotti e il loro possibile utilizzo professionale. Per gli studenti di Accoglienza turistica, la visita sul territorio ha costituito un primo passo essenziale: conoscere luoghi, borghi e comunità prima ancora di costruire proposte di accoglienza.


A chiudere i lavori, Elena Capriotti ha richiamato il valore del coordinamento e della promozione territoriale come strumenti di raccordo tra amministrazioni, imprese, scuola e comunità locali.
Il Mini-Appennino Lab conferma così l’impostazione concreta di Sibillini Romantici: lavorare su azioni misurabili, capaci di mettere in relazione formazione, imprese e territori, trasformando la conoscenza diretta dell’entroterra in una possibile leva per nuove esperienze turistiche e futuri legami economici tra costa e Sibillini.
Sibillini Romantici è un progetto dei Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura, nell’ambito del PNRR M1C3 – Misura 2 – Investimento I2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B.

P.Pier.

 


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