In vista delle prossime elezioni amministrative della città di Fermo, il movimento civico “Fermo si Muove” interviene nel dibattito politico locale ribadendo la propria identità, la propria storia e la propria visione per il futuro del territorio. E annunciando ufficialmente che appoggerà il candidato sindaco del centrodestra, Leonardo Tosoni.
«Da oltre quindici anni, “Fermo si Muove” rappresenta – rimarcano dalla compagine civica – una delle realtà civiche più longeve e attive della provincia, contribuendo in modo concreto alla crescita politica e amministrativa del territorio. Nel corso degli anni, il movimento ha espresso assessori, presidenti del consiglio, consiglieri comunali e amministratori in diversi enti locali, dimostrando una presenza costante e una concreta capacità di incidere nei processi decisionali. Dalle liste del movimento, presenti nel tempo in diversi territori della provincia, hanno preso avvio percorsi politici significativi, come quello di Paolo Calcinaro, già assessore allo Sport nella Giunta Brambatti e successivamente sindaco di Fermo; quello di Valerio Vesprini, già assessore a Porto San Giorgio e oggi sindaco della città; esperienze che testimoniano come “Fermo si Muove” abbia saputo offrire opportunità di crescita politica e amministrativa, contribuendo alla formazione di una classe dirigente poi affermatasi anche oltre il perimetro civico».
“Fermo si Muove” si fonda su un gruppo di persone «che hanno sempre interpretato la politica nel suo significato più alto: servizio, partecipazione e responsabilità verso la comunità. Un percorso che, inevitabilmente, ha portato anche a confronti interni e a scelte non sempre condivise da tutti».
«Il progetto di fungere da raccordo tra le espressioni civiche e i partiti di centrodestra, un’evoluzione che, nel nostro territorio, sarebbe risultato in linea con il modello di successo avviato dall’ex sindaco Calcinaro, attuale assessore regionale – dichiara il coordinatore del movimento, Gaudenzio Santarelli – ha visto differenti visioni, portando alcuni ad intraprendere un percorso diverso di cui prendiamo atto».
Il movimento, però, sottolinea come il percorso «più coerente e naturale fosse quello di unire le esperienze civiche con i partiti di centrodestra, replicando a livello comunale un modello già sperimentato con successo in ambito regionale».
«Unire i civici, come fatto da Calcinaro alle regionali, ai partiti di centrodestra con i quali lo stesso sta governando la Regione Marche, sarebbe stato il percorso più naturale e sicuramente vincente», prosegue Santarelli.
Su questa linea si esprime con convinzione anche il presidente del movimento, Giovanni Lanciotti. «Fare politica significa prima di tutto prendersi cura della propria comunità, avere il coraggio di esserci e di assumersi responsabilità concrete – afferma Lanciotti –. “Fermo si Muove” nasce proprio da questa idea: la partecipazione alla cosa pubblica non è un optional, è un dovere civile. Ed è in quest’ottica che vogliamo portare avanti un percorso amministrativo serio, radicato nel territorio, capace di guardare al futuro con una visione chiara. Il nostro impegno è tutto volto a costruire una Fermo più forte e più coesa».
Alla luce di queste considerazioni e con l’obiettivo prioritario di «garantire stabilità e prospettiva alla città, “Fermo si Muove” annuncia la propria scelta politica: il movimento civico ha deciso di «sostenere, in vista delle prossime amministrative, il candidato sindaco Leonardo Tosoni e le forze politiche che attualmente governano la Regione Marche e la Provincia di Fermo, ritenendo questa scelta la più coerente rispetto al percorso già intrapreso dall’amministrazione uscente e la più utile per il futuro sviluppo del territorio. Una decisione che guarda oltre le divisioni e punta a costruire una proposta amministrativa solida, capace di valorizzare le esperienze maturate e di affrontare con concretezza le sfide che attendono la città capoluogo di provincia».
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