Piazza Torino “ostaggio” dei cantieri. Cuore Sangiorgese: «Bastava solo un pò di programmazione»

PORTO SAN GIORGIO - Manca la segnaletica orizzontale, ma ormai il più in viale dei Pini è fatto. Oggi pomeriggio anche i lavori di asfaltatura del tratto compreso tra via Milano e via Genova sono terminati. Ma non le polemiche sollevate da chi ieri, a piazza Torino, si è trovato a fare i conti con ben tre cantieri aperti e la viabilità in tilt. Cuore Sangiorgese, gruppo a cui ha dato vita Stefano Cencetti, denuncia il caos.
Manca la segnaletica orizzontale, ma ormai il più in viale dei Pini è fatto. Oggi pomeriggio anche i lavori di asfaltatura del tratto compreso tra via Milano e via Genova sono terminati. Ma non le polemiche sollevate da chi ieri, a piazza Torino, si è trovato a fare i conti con ben tre cantieri aperti e la viabilità in tilt. Cuore Sangiorgese, gruppo a cui ha dato vita Stefano Cencetti, denuncia il caos per quanto accaduto ieri «esempio di come non si dovrebbe programmare la manutenzione urbana» scrive Cencetti a none della componente civica «in simultanea: chiusura della parte sud di viale dei Pini per l’asfaltatura , lavoro giusto e necessario, ci mancherebbe, ma che ormai va avanti da una settimana;
 taglio dell’erba nella piazzetta dei parcheggi davanti alle scuole;  manutenzione del verde anche all’interno delle stesse scuole. Per consentire il taglio del verde nella piazzetta di fronte alle scuole, dove si trovano i relativi parcheggi, sono stati giustamente affissi i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata. Risultato: parcheggi drasticamente ridotti proprio mentre le vie erano già paralizzate dai lavori».
Insomma un pastrocchio per il movimenti Cuore Sangiorgese che aggiunge: «In più, lavorando anche all’interno della scuola, molte auto non potevano essere lasciate negli spazi abituali e hanno dovuto parcheggiare all’esterno, aggravando ulteriormente il problema della viabilità e dei parcheggi. Risultato finale? Un intero quartiere paralizzato. Tra strade bloccate, mezzi, transenne, parcheggi inutilizzabili e traffico nel caos, ieri cittadini, residenti, genitori e attività si sono trovati letteralmente “circondati”. Sia chiaro: asfaltature e cura del verde sono interventi sacrosanti e vanno fatti. Nessuno contesta questo. Ma quello che lascia perplessi è la totale mancanza di coordinamento e programmazione. Non si può concentrare tutto nello stesso momento e nella stessa zona, creando disagi enormi ai cittadini. Bastava organizzare gli interventi in giorni e orari diversi per evitare il blocco totale del quartiere». L’auspicio? «Imparare dagli errori. Perché amministrare bene non significa solo fare lavori, ma farli con criterio, buon senso e rispetto della vita quotidiana delle persone».
S.R.

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