Al porto vento in poppa per la Regata Hansa 303: «Evento di caratura nazionale, record di imbarcazioni»

PORTO SAN GIORGIO - Tutto pronto per la Regata nazionale Hansa 303, Trofeo Classe Hansa Italia 2026. Sarà un'edizione da record con più di 40 barche. L'evento è stato presentato questa mattina, presso la sala consiliare. Tra gli appuntamenti in cartellone, è previsto un raduno per gli atleti organizzato dalla federazione, da domani al 21 maggio, mentre l'evento vero e proprio della regata si terrà sabato e domenica prossimi al porto turistico. Sabato, alle 11, ci sarà l'apertura ufficiale dell'evento con le rappresentanze locali e regionali e la prima regata in mare alle 13. Domenica, le prime regate a partire dalle 11 (mare permettendo) con le premiazioni alle 15.

di Serena Murri

A Porto San Giorgio torna la Regata nazionale Hansa 303, Trofeo Classe Hansa Italia 2026. Sarà un’edizione da record con più di 40 barche. L’evento è stato presentato questa mattina, presso la sala consiliare. Tra gli appuntamenti in cartellone, è previsto un raduno per gli atleti organizzato dalla federazione, da domani al 21 maggio, mentre l’evento vero e proprio della regata si terrà sabato e domenica prossimi al porto turistico. Sabato, alle 11, ci sarà l’apertura ufficiale dell’evento con le rappresentanze locali e regionali e la prima regata in mare alle 13. Domenica, le prime regate a partire dalle 11 (mare permettendo) con le premiazioni alle 15.

Da sin. Daniele Malavolta, Giovanni Lanciotti, Fabio Senzacqua e Valerio Vesprini

A presentare l’iniziativa, tra sport e solidarietà, insieme al sindaco Valerio Vesprini, al suo vice Fabio Senzacqua, e all’amministratore della Sgds Multiservizi, Giovanni Lanciotti, c’era Daniele Malavolta, presidente dell’associazione Liberi nel vento: «Annunciamo una serie di eventi importanti e molto impegnativi che riusciamo ad organizzare grazie alla collaborazione e alla vicinanza di Comune, Sgds, Lega Navale e tutto lo staff di Liberi nel vento che da 10 giorni a questa parte si sta impegnando tantissimo per dare massima ospitalità. Abbiamo una base nautica grazie al porto turistico e agli armatori che mettono a disposizione le barche, questo è il nostro spirito da sempre ben sapendo che da soli non si va da nessuna parte. Per il raduno, arriveranno le nazionali di para-sailing di singolo e doppio. Venerdì ci sarà l’accoglienza di tutte imbarcazioni che parteciperanno, quest’anno abbiamo raggiunto il record di 40 barche. Siamo abbastanza carichi ma rispettosi dell’impegno. È stato fatto il piano sicurezza del porto, con il quale ci vengono garantiti tanti spazi. La Lega Navale ci fornisce assistenza. La cosa bella è l’inclusività di questo sport, con la stessa classifica di tutte le imbarcazioni che gareggeranno con diversamente abili e normodotati. Il campo della regata sarà davanti alla città, tra il centro e il porto, e sarà molto vicino alla terraferma. Arriveranno i più forti timonieri della classe Hansa».

Il direttore della Sgds (che gestisce il porto turistico), Giovanni Lanciotti, ha ringraziato l’associazione Liberi nel vento: «Se il porto riesce a vivere, è non solo grazie ai diportisti ma è anche a tutte quelle attività che vengono fatte, e alle associazioni che hanno sede nel porto. Noi stiamo per spegnere la prima candelina al porto, con la piena collaborazione delle associazioni che ne sono parte integrante. Abbiamo lavorato tutti insieme per far rinascere l’infrastruttura e farla crescere, non solo per i diportisti ma per far vivere l’approdo alla città. Questa manifestazione, con una classifica unica, è il dato reale che si va verso la direzione della non differenza».

Da sin. Giovanni Lanciotti e Fabio Senzacqua

Il vicesindaco, con delega allo sport, Fabio Senzacqua, ha ringraziato la Lega Navale e Liberi nel vento «che hanno sempre fatto manifestazioni che vedono nel porto la loro vita. Era l’idea che avevo della struttura, da vivere grazie a sport, manifestazioni sportive e all’inclusione. La collaborazione insieme ai diportisti è stata forte, quest’anno il porto ha anche 40 diportisti in più rispetto all’anno scorso. Invito i diportisti a seguire le regate e i cittadini la manifestazione, c’è questa possibilità anche dalla banchina e gommoni messi a disposizione per vivere una giornata diversa. Lo sport può essere il traino di questa infrastruttura».

In chiusura il sindaco, Valerio Vesprini, si è unito ai ringraziamenti «grazie a questa intuizione, la città è sulle cronache nazionali, questa è promozione per tutta la regione e il territorio fermano che porta tantissima visibilità ma anche presenze che vivono la città». Come sottolineato dal direttore sportivo, Fabrizio Ortenzi «le regate sono un veicolo importantissimo per il territorio». Presente anche il presidente della Lega Navale, Girolamo Emiliani che ha ricordato come il progetto di Liberi nel vento sia «nato nel 2004, è cresciuto e ha preso il volo. Adesso, come Lega, speriamo ci confermino la barca della legalità per eventi a favore del territorio». Dal Comitato Paralimpico, Roberto Novelli ha concluso: «Di queste manifestazioni, resta la parte organizzativa e soprattutto le strutture accessibili».


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