La Primavera europea degli studenti dell’Itet: trenta ragazzi protagonisti del cambiamento

FERMO - Il progetto eTwinning “Youth Change for Change” durante l’anno scolastico ha coinvolto circa trenta studenti dell’Itet “Carducci-Galilei-Cpia” di Fermo in un intenso percorso internazionale dedicato alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e alla cooperazione europea

Una scuola aperta all’Europa, attenta all’ambiente e capace di trasformare le idee dei giovani in azioni concrete. È questo il cuore del progetto eTwinning “Youth Change for Change”, che durante l’anno scolastico ha coinvolto circa trenta studenti dell’Itet “Carducci-Galilei-Cpia” di Fermo in un intenso percorso internazionale dedicato alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e alla cooperazione europea.

Protagonisti dell’iniziativa gli studenti delle classi 3C AFM e 3A SIA, impegnati in attività condivise con scuole partner di Italia, Albania, Romania, Georgia e Turchia attraverso la piattaforma europea Esep – European School Education Platform. Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi in lingua inglese, francese e spagnola su temi legati all’Agenda 2030, all’Educazione Civica e all’orientamento scolastico.

A coordinare il progetto sono state le docenti Laura Gentili e Katia Ferla, che hanno guidato gli studenti in un percorso fatto di collaborazione online, challenge internazionali, produzione di contenuti digitali e incontri con coetanei europei. Fin dalle prime fasi, il progetto ha messo al centro la creatività dei ragazzi: il logo ufficiale dell’iniziativa è stato infatti realizzato da Moaaz Teima della classe 3CA, il cui elaborato è stato scelto da tutti i partner internazionali.
Nel corso dell’anno le attività si sono sviluppate in occasione delle principali Giornate Internazionali dedicate ai diritti, all’ambiente e alla sostenibilità. Per la Giornata dei Diritti Umani del 10 dicembre, Elena Miruna Ghita e Anita Cesetti hanno presentato un lavoro in lingua francese, mentre a gennaio gli studenti hanno partecipato alla Giornata del Rispetto, dell’Educazione e dell’Energia Pulita con prodotti multilingue e contenuti digitali condivisi. Tra i partecipanti si sono distinti Mya Crescenzi, Mirko Calia, Valentina Chen, Altina Spahia e Aurora Castelli.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sicurezza digitale. In occasione della Giornata della Sicurezza in Rete del 10 febbraio, gli studenti della 3SIA hanno preso parte a una sfida internazionale dedicata alla “Digital Footprint”, riflettendo sull’impatto delle proprie tracce online e sull’uso consapevole del web.
Uno dei momenti più significativi del progetto è arrivato a marzo, con le attività dedicate alla Giornata della Donna, alla Giornata Internazionale delle Foreste e soprattutto alla Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo. Gli studenti hanno elaborato proposte concrete per ridurre il rischio idrogeologico lungo le coste marchigiane, con particolare attenzione alle spiagge di Campofilone e Civitanova Marche. Tra i protagonisti delle attività figurano Rayan Zidi, Francesco Bernetti, Francesco Minnetti, Michel Malaspina, Alessandro Sula, Lucrezia Cuccioletta, Elena Baldassarri, Lucia Palmieri, Adeel Hassan, Davide Andrelli e Davide Bartolini.

Anche la Giornata della Terra del 22 aprile ha rappresentato un’importante occasione di confronto. Saad Nachat e Hassan Adeel hanno presentato soluzioni innovative per affrontare problematiche ambientali locali, collegandole alle grandi sfide globali. Tra le esperienze analizzate il riutilizzo delle acque reflue nella Riserva Naturale della Sentina, la bonifica dell’ex conceria Sacomar di Fermo e il festival Green Loop dedicato all’economia circolare.
Il progetto ha visto inoltre la partecipazione degli studenti a quiz internazionali, challenge ecologiche e incontri online con partner europei. Durante il meeting del 24 aprile, Deisi Domi della 3CA ha illustrato in inglese una proposta per un futuro sostenibile della città di Fermo, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti.

Particolarmente simbolica è stata la celebrazione della Festa dell’Europa del 9 maggio, coincidente con l’eTwinning Day. Gli studenti hanno ricordato i 76 anni dalla Dichiarazione Schuman del 1950 riflettendo sul valore della cooperazione europea e della tutela condivisa dell’ambiente. In quell’occasione è nato anche il video “Small Action, Big Change”, attraverso cui i ragazzi hanno raccontato il proprio impegno quotidiano per rendere la scuola più sostenibile.
L’esperienza è stata raccontata anche sui social attraverso le pagine “Youth Voices for Change” su Facebook e Instagram, create per sensibilizzare altri giovani sui temi ambientali e diffondere le iniziative realizzate.

Le attività si sono intrecciate anche con il progetto formativo “A noi la voce. Adulti in ascolto”, promosso il 9 maggio ad Ascoli Piceno dall’Ufficio Scolastico Provinciale insieme alla Consulta Provinciale dei Giovani, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra adulti e nuove generazioni.
Il percorso si è concluso simbolicamente con l’Eco-Day cittadino di ieri 17 maggio, organizzato dal Comune di Fermo e da Asite. Ma il progetto proseguirà ancora nelle prossime settimane con la fase finale di valutazione e disseminazione.
Un’esperienza che ha permesso agli studenti dell’Itet di sentirsi parte attiva di una rete europea, trasformando lingue, competenze digitali e sensibilità ambientale in strumenti concreti per costruire il futuro. Perché, come ricordano gli stessi ragazzi, “non esiste un Pianeta B”.


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