Medaglie dal tono internazionale per il Drago del Tao al “World Championship – Cup Cka 2026”

ARTI MARZIALI - L'associazione sportiva fermana ha preso parte al prestigioso circuito iridato svolto nel recente fine settimana a Perugia, precisamente all'interno del Pala Barton Energy, raccogliendo il nutrito bottino rappresentato da due ori, quattro argenti ed un bronzo, maturato nel combattimento ligh sandà

FERMO – Un torneo dal respiro internazionale che ha radunato non solo moltissime scuole provenienti da tutta Italia, bensì numerose squadre giunte nel capoluogo umbro da molti paesi europei e da diversi continenti.

A Perugia, sul tappeto di gara sono infatti scesi ben 1000 atleti tra le diverse categoria di forme e combattimento. Il gruppo sportivo fermano, guidato dal maestro Sergio Ciccoli e dagli istruttori Adriano Recchioni e Chiara Tomassini, al termine delle sfide del campionato iridato 2026 ha conquistato, con sette atleti, altrettante medaglie e precisamente due ori, quattro argenti ed un bronzo, bottino maturato nel combattimento ligh sandà.

Il primo a scendere in campo è stato Alex Tomassetti nella categoria 7-9 anni, che conquistava l’argento dopo una finale molto combattuta. Altro argento per Erika Mureni, categoria 10-12 anni, che in finale cedeva per una differenza di pochi punti al vincitore di categoria. Il primo oro arrivava grazie ad Andrea Porfido, categoria 16-18 anni, che vinceva nitidamente la finale con gran margine di punti. Altro successo per Elisabetta Bachan, categoria 18-35 anni, che nonostante si trovi al primo anno di specialità si faceva valere vincendo ben due round a zero. Tra i maggiorenni altro argento per Paolo Marsili, tra gli atleti in gara a sostenere una dura selezione alle eliminatorie, arrivando in finale dopo aver ottenuto il successo in due incontri decisamente impegnativi. Anche Lucia Pica, categoria 16-18 anni, al primo match in specialità, raggiungeva un buon argento al termine di una finale molto combattuta, decisa per una sottile differenza punti. Terzo posto per Chiara Tomassini, che oltre ad aver seguito gli atleti insieme all’istruttore Adriano Recchioni, combatteva all’interno di un girone molto impegnativo al cospetto di avversarie anche di nazionali estere, decisamente preparate, ed anche in questa circostanza la differenza punti è stata alquanto ridotta.

«Siamo molto contenti e soddisfatti del risultato maturato in quota agli atleti – le parole a fine giornata di Ciccoli – anche perché il torneo internazionale in esame è decisamente di alto livello, ed ogni incontro è molto combattuto. Tutti gli allievi hanno dimostrato ulteriore crescita, riportando, rispetto allo scorso anno, risultati migliori. Tutto ciò non è il frutto solo di una buona preparazione tecnica e fisica, ma soprattutto di un lavoro interiore che portiamo avanti nella nostra scuola, dove l’allenamento è anche una questione mentale, caratteriale e spirituale, come da tradizione millenaria del kung fu».


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