Dal Comune di Falerone, in merito alla situazione relativa alla situazione della Scuola Primaria del capoluogo e della secondaria di primo grado del’Isc Falerone, riceviamo questa nota firmata dal sindaco Armando Altini e rivolta in particolare ai genitori degli alunni. In particolare dall’Isc era arrivata la richiesta di sdoppiamento delle future classi prime (23 alunni con 4 disabilità) e delle future classi seconde (22 alunni con 4 disabilità) della scuola secondaria di primo grado oltre all’autorizzazione di una pluriclasse per la futura classe seconda della primaria di Falerone Capoluogo (classe prima 1 alunno e classe seconda 7 alunni) ma nessuna risposta positiva è arrivata e il rischio concreto è che molti genitori portino i ragazzi in altri Isc vicino.
«In data 6 marzo scorso la Dirigente dell’Isc Falerone, professoressa Oda Gesuè, ha inviato all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Direzione Generale una relazione tecnica motivata e istanza di deroga per la costituzione delle classi e dell’organico dell’autonomia, per l’anno scolastico 2026/2027. Nell’occasione la Dirigente per le scuole site nel Comune di Falerone aveva chiesto lo sdoppiamento delle future classi prime (23 alunni con 4 disabilità) e delle future classi seconde (22 alunni con 4 disabilità) della scuola secondaria di primo grado; l’autorizzazione di una pluriclasse per la futura classe seconda della primaria di Falerone Capoluogo (classe prima 1 alunno e classe seconda 7 alunni)».
«In risposta alle richieste formulate dalla Dirigente, l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Ambito Territoriale di Ascoli Piceno e Fermo, Dirigente Luca Pasqualini, con lettera dell’8 aprile aveva comunicato ai Dirigenti scolastici di prendere visione delle classi autorizzate e delle dotazioni organiche definitive disponibili tramite la funzionalità di una piattaforma scolastica. Dal controllo è stato accertato quanto segue. Per la primaria di Falerone Capoluogo è stata autorizzata la costituzione di una pluriclasse composta dalla futura classe seconda e dalla futura classe terza con trasferimento dell’alunna inscritta alla prima classe della primaria presso altra scuola primaria dell’Isc, disconoscendo l’attuale costituzione di due classi ben distinte (prima e seconda) della primaria per l’anno scolastico in corso».
«Per la scuola secondaria di primo grado non è stato autorizzato il mancato sdoppiamento delle future classi prima e seconda. Dopo la mancata accettazione delle richieste della Dirigente dell’Isc, l’amministrazione comunale, lo scorso 11 aprile, ha inviato una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Direzione Generale, all’Ufficio Scolastico Provinciale, al Commissario Straordinario Sisma 2016, alla Regione Marche, all’Anci Marche, alla Provincia di Fermo per formulare e ribadire le proprie richieste. La formazione e continuazione delle future classi seconda, terza e quinta come avvenuto per l’anno scolastico 2025/2026: per la continuità didattica non è accettabile la formazione di una pluriclasse prevista con la unificazione della seconda e terza classe della primaria di Falerone Capoluogo. Al riguardo è utile ricordare che con il Decreto Legge n. 3 dell’11 gennaio 2023, c.d. Decreto Ricostruzione, dall’anno scolastico 2023/2024 e fino all’anno scolastico 2028/2029 sarà possibile derogare al numero minimo e massimo di alunni previsto per classe, ciò per garantire la continuità didattica, amministrativa e preservare soprattutto le istituzioni scolastiche in considerazione dello spopolamento dovuto anche in buona parte al sisma 2016; al riguardo si comunica che Falerone, centro storico, era stato dichiarato zona rossa in data 31ottobre 2016. Scuola Secondaria di Primo Grado di Falerone: sdoppiamento delle future classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado. Nella futura prima classe saranno presenti n. 23 alunni di cui n. 4 con handicap. Nella futura classe seconda saranno presenti n. 22 alunni di cui 4 con handicap e n. 2 Nai che necessitano di alfabetizzazione e mediazione linguistica costante. Le aule che ospiteranno gli alunni della prima e seconda classe, come tutte le altre del plesso scolastico in questione, hanno una superficie media di circa mq. 40; considerato che giornalmente, in loco, saranno presenti in media 26/27 persone (alunni-insegnanti) si determinerà una incompatibilità volumetrica e didattica, inoltre si disattenderà la norma scolastica che prevede uno spazio vitale medio di mq. 1,80 per studente. Al riguardo, inoltre, si ritiene utile richiamare quanto disposto DPR 81/2009 che all’art. 5 – Classi con alunni in situazione di disabilità che recita: “Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché’ sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola».
«L’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Direzione Generale ha immediatamente risposto alla nostra lettera in data 14 aprile confermando sia la pluriclasse costituita dalle future classi seconda e terza per la primaria di Falerone Capoluogo che il mancato sdoppiamento della prima e seconda futura classe della secondaria di primo grado dell’Isc. L’Ufficio Regionale Scolastico inoltre ha tenuto a precisare che, se ci saranno eventuali risorse aggiuntive in deroga connesse alle aree interessate dagli eventi sismici, potranno essere emessi provvedimenti specifici ministeriali. Nel frattempo in data 22/04/2026 il Commissario Straordinario Sisma, Senatore Avv. Guido Castelli, aveva inviato una lettera a questo Ente precisando quanto segue: “le risorse previste dalla normativa vigente, in continuità con gli anni precedenti, risultano idonee a rispondere alle diverse esigenze rappresentate dal territorio. In tale quadro si esprime piena fiducia nell’attenta e puntuale valutazione che sarà effettuata dall’Ufficio Scolastico competente in ordine alla problematica evidenziata».
«Questa Amministrazione Comunale ha inviato ai sopraindicati destinatari una seconda lettera in data 22 aprile nella quale si ribadiscono le richieste precedenti e si prende atto che qualora, come assicurato dal Commissario Sisma 2016, On. Senatore Guido Castelli, ci saranno nuove risorse l’Ufficio Scolastico Regionale rivedrà l’intera situazione delle classi autorizzate per l’Isc di Falerone. In data 5 maggio 2026 l’Ufficio Scolastico Regionale ha emesso il Decreto Direttoriale n. 768 con annessi cinque allegati e dalla visione degli stessi con grande stupore e sorpresa abbiamo appreso che alle scuole di Falerone era stato riservato l’iniziale trattamento mentre ad altri Isc facenti parte del cratere, e al di fuori dello stesso, erano state concesse deroghe inverosimili. Per le scuole primarie erano state concesse, infatti, classi che andavano da 4 a 11 alunni e per le scuole secondarie di primo grado erano state concesse classi con un minimo di 5 alunni fino ad un massimo di 22 alunni. Questo Ente dopo aver appreso il contenuto del predetto Decreto Direttoriale, in data 19 maggio ha immediatamente inviato una lettera agli Uffici Scolastici Regionali e di Ascoli Piceno, al Ministro On. Sen. Giuseppe Valditara, oltre che a tutti i precedenti destinatari denunciando il comportamento scorretto e arbitrario contenuto nel predetto decreto».
«Al riguardo, oltre ad inviare i tabulati facenti parte del decreto stesso con evidenziate tutte le concessioni anomale e arbitrarie concesse, è stato richiesto l’immediata revisione di quanto disposto con il Decreto del 5 maggio e la conseguente contestuale assegnazione delle due classi della primaria di Falerone Capoluogo e lo sdoppiamento della prima e seconda classe futura della scuola secondaria di primo grado di Falerone. Si ritiene inoltre doveroso evidenziare che l’Ufficio Regionale Scolastico Regionale non ha risposto alla petizione inoltrata dai genitori degli alunni della primaria di Falerone e ne li ha ricevuti quando si sono recati ad Ancona per richiedere le predette concessioni. Nella lettera del 19/05/2026 è stato anche fatto presente che i genitori degli alunni della primaria di Falerone e degli alunni della secondaria di primo grado hanno minacciato di trasferire i loro figli presso altri Isc limitrofi creando nuove problematiche all’interno degli stessi Isc. Ad oggi non si è avuto alcun riscontro da parte degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, molto probabilmente i responsabili di detti uffici nutrono evidenti riserve nei confronti di questa Amministrazione comunale e dell’Isc Falerone. Questo comunicato, come anche preavvisato all’Ufficio Regionale Scolastico Regionale e di Ascoli Piceno, verrà anche inviato oltre che ai cittadini di Falerone anche a tutte le redazioni dei giornali e alle emittenti televisive».
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