Avanti Montegranaro attacca l’amministrazione:

POLITICA - Il Gruppo di opposizione evidenzia rallentamenti nelle opere pubbliche a loro detta più importanti riguardo ai cantieri avviati nelle ultime settimane
Torna all’attacco il gruppo di minoranza Avanti Montegranaro, che sottolinea alcune perplessità riguardo l’avvio dei lavori nel cuore di Montegranaro a pochi giorni dall’avvio del Veregra Street Festival, manifestazione che richiama in paese migliaia di turisti.
«Come gruppo di minoranza ci troviamo a esprimere le nostre perplessità sulla scelta dell’Amministrazione comunale di avviare i lavori per il nuovo marciapiede dietro la circonvallazione proprio a ridosso del Festival Veregra Street.
Si tratta di una decisione che rischia di creare disagi alla viabilità e di ridurre la disponibilità di parcheggi durante uno degli eventi più importanti e identitari per la nostra città: reti di cantiere lungo la carreggiata, sensi unici alternati e limiti  proprio nei giorni che precedono la manifestazione. Pur riconoscendo la piena utilità dell’opera, riteniamo che l’intervento avrebbe potuto essere programmato al termine del Festival, evitando così problemi a commercianti e visitatori».
«Ancora più difficile da comprendere è l’accelerazione su un’opera non urgente, mentre due interventi decisivi per la comunità restano fermi o procedono con estrema lentezza: il palazzetto dello Sport e l’Asilo Nido. Sul palazzetto, a fronte di uno stanziamento di ben 8 milioni di euro, tutto è fermo, nulla si muove, il ritmo è lento e, soprattutto, manca una data certa di conclusione dei lavori. I cittadini hanno il diritto di sapere quando e come questa tanto agognata opera vedrà finalmente la luce.
Sull’Asilo Nido la situazione è persino più grave, perché qui i tempi non li detta il Comune, ma l’Europa. Le regole del PNRR sono chiare e inderogabili: la conclusione dei lavori è fissata al 30 giugno 2026, è una scadenza ormai imminenti. Eppure, come documentano le immagini del cantiere, l’opera è ancora a livello di struttura grezza: manca tutto ciò che serve per arrivare al collaudo – continuano dall’opposizione – mentre il Sindaco continua a rassicurare i cittadini parlando di cantieri “a ritmo sostenuto” e di una situazione “sotto controllo”, il rischio concreto è quello di non rispettare i termini europei, con la conseguente possibilità di perdere risorse fondamentali per il nostro territorio. Tra gli annunci e i fatti la distanza si allarga».
«Per questo chiediamo all’Amministrazione chiarimenti puntuali e trasparenti: a che punto sono realmente i lavori dell’Asilo Nido? Quali garanzie esistono che il collaudo avverrà entro il 30 giugno 2026 e che i fondi europei non andranno perduti? Per il palazzetto, esiste un cronoprogramma con date certe, oppure gli 8 milioni di euro continueranno ad attendere a tempo indeterminato? – concludono – le priorità di un Comune si misurano sui fatti, non sugli annunci e noi non solo li vogliamo (i fatti) ma li pretendiamo».

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